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La galleria A01 Gallery, è lieta di presentare, sabato 28 ottobre 2017 alle ore 18.30, il nuovo progetto espositivo site specific dell’artista Navid Azimi Sajadi, a cura di Marina Guida, dal titolo, Transmogrifies.

È uscito da pochissimi giorni “Da che Sud è Sud” (FoxBand) il nuovo disco di inediti di Eugenio Bennato, anticipato in radio dal singolo “No Logic Song”.

Vissero probabilmente nel IV secolo e non nel V come vuole la leggenda. Una Passio del X secolo, infatti, narra di una giovane bellissima, Orsola, figlia di un re bretone, che accettò di sposare il figlio di un re pagano con la promessa che si sarebbe convertito alla fede cristiana. Partì con 11.000 vergini per raggiungere lo sposo, ma l'incontro con gli Unni di Attila provocò il loro martirio. Orsola fu trafitta da una freccia perché non aveva voluto sposare lo stesso Attila. Questa leggenda, comunque, ha una base storica, come ha dimostrato il ritrovamento di una iscrizione presso una chiesa di Colonia. L'iscrizione parla del martirio di Orsola e di altre dieci vergini (divenute 11.000 per un piccolo segno sul numero romano XI), martirio avvenuto probabilmente sotto Diocleziano.

Risultati immagini per IL NOME DELLA ROSA A TEATRO

Il romanzo scritto da Umberto Eco nel 1980 è ricco di suggestioni, un raffinato gioco di riflessioni filosofiche sullo sfondo di un giallo di forte impatto drammatico. Lo aveva ben capito Jean Jacques Annaud quando nel 1986 ne trasse un film di grande successo con Sean Connery.

servizio di ANDREA PETRELLA

Risultati immagini per antonio tessitore LA MIA VITA SENZA PAROLE

Domani, mercoledì 18 ottobre (ore 16.00), in Roma, nella sala stampa della Camera dei Deputati (via della Missione, 4), si terrà la presentazione de “La mia vita. Senza parole”, il libro di Antonio Tessitore scritto con il giornalista Mario Pepe. Con gli autori interverranno gli onorevoli Nello Formisano, Leonardo Impegno e Carlo Sarro.

Valentino, il primo vescovo noto di Genova, svolse il suo ufficio pastorale con rara prudenza e grande carità a favore degli orfani e delle vedove. Felice fu l'antecessore del vescovo Siro, di cui fu padre e maestro. Romolo successe a Felice e Siro nell'episcopato e si distinse per la bontà, "sembrava più un padre che un signore... era il padre dei poveri", e per il dono di comporre dissidi d'ogni genere.I loro corpi furono sepolti a Genova nella basilica dei dodici Apostoli, detta in seguito di San Siro. Alcune loro insigni reliquie sono custodite anche nella Chiesa cattedrale di Genova.

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Si terrà domani, giovedì 12 ottobre alle ore 15 presso il Gran Caffè Gambrinus di Napoli in via Chiaia, la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di Mattina 9, il morning show di Canale 9 - 7 Gold.

Il TRAM si trasforma in un locale underground della New York degli anni della Pop Art per accogliere l’ultimo grande spettacolo di Andy Warhol. Le superstar della Factory sfilano davanti al pubblico per raccontare il successo e il fallimento, l’arte e la droga, la musica e il denaro: le contraddizioni che resero grande l’arte di Warhol e di-strussero le vite di chi gli stava intorno.

Servizio di RENATO RIZZARDI 

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In scena all’Orto Botanico di Napoli, sabato 14 e domenica 15 ottobre (ore 11) “Artù e Merlino”, testo e regia di Giovanna Facciolo con Adele Amato de Serpis, Monica Costigliola, Alessandro Esposito, Luigi Vuolo (elementi scenografici di Monica Costigliola, Rosa Rongone e Rosaria Castiglione). Lo spettacolo è in programma alla 22° edizione della rassegna Fiabe d’Autunno, realizzata dall’Associazione I Teatrini e dall’Università degli Studi Federico II con la Regione Campania, il Comune di Napoli,  in collaborazione con La Scena Sensibile.

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Mini-tour campano per Simone Costa, giornalista di La7, in libreria con il romanzo fresco di stampa “I favolosi anni ’85” pubblicato da Edizioni Spartaco.

Nato a Diecimo, nella lucchesia, nel 1541 Giovanni Leonardi a 26 anni fa il farmacista. Quando la prospera repubblica viene colpita da una grave crisi decide di soccorrere i poveri e l'esperienza lo porta a diventare prete nel 1572. Ama l'insegnamento, lo fa prima con i bambini e poi con gli adulti. Nel 1574 fonda la famiglia religiosa dei «Chierici regolari della madre di Dio» e diventa un protagonista della riforma cattolica. A Lucca cominciano a non amarlo e così, nel 1584 mentre si trova a Roma, viene bandito in perpetuo dalla sua città perché disturba l'ordine pubblico e manca di rispetto all'autorità costituita. A Roma, però, cresce il suo prestigio e Clemente VIII lo manda a riordinare congregazioni religiose e riformare monasteri. Muore a Roma nel 1609 e viene proclamato santo da Pio XI nel 1938.

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Torna la rassegna che, tra il Vesuvio e il mare, accosta la musica jazz dal vivo al buon bere attraverso borghi storici e vigneti alla scoperta creativa di un territorio straordinario e poco conosciuto dai circuiti turistici tradizionali: i comuni di Boscotrecase e Trecase, in provincia di Napoli.

Servizio di ORNELLA MINCIONE

L'appuntamento è per domenica, 8 ottobre, ore 18.30, al teatro Città di Pace, a Puccianiello.

IL MISTERO DI LEONARDO E MONNA LISA SEPOLTI A NAPOLI

ENZO BUONANella storia dell'arte è il "padre" di tutti gli enigmi: chi è Monna Lisa, la donna ritratta da Leonardo da Vinci nel celebre dipinto conservato al Louvre? E’ la moglie del mercante di seta fiorentino Francesco Del Giocondo, oppure un'altra persona? La studiosa Maike Vogt-Lüerssen ritiene che Monna Lisa, altro non sarebbe che il diminutivo di L’Isa-bella, perché la Gioconda non sarebbe Lisa Gherardini, sposa appunto del mercante fiorentino Francesco del Giocondo, ma Isabella d’Aragona, figlia di Alfonso II, erede al trono di Napoli e di Ippolita Maria Sforza, duchessa di Milano.

Servizio di MARCO PIROLLO

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Nel Museo dell’Arte Sanitaria di Roma è custodito un teschio la cui etichetta reca un nome che ha un significato molto importante per Pompei: Plinio il Vecchio, ovvero l’ammiraglio della flotta romana di stanza a Miseno che mise in atto un disperato tentativo di salvare le popolazioni delle città colpite dalla furia del Vesuvio, rimanendo egli stesso vittima della tragedia. Ma è davvero del coraggioso generale romano quel teschio rinvenuto a Stabia nei primi anni del Novecento?