wilde napoli

Dopo aver scontato la pena di ben due anni di lavori forzati nel carcere di Reading, per il reato di omosessualità, il grande scrittore e drammaturgo irlandese Oscar Wilde (interpretato da un quasi irriconoscibile Rupert Everett, qui al suo esordio da Regista) finalmente è libero ma vive un esilio forzato in Francia. 

il vangelo secondo antonio
Scritto, messo in scena e interpretato da Dario De Luca dopo una documentazione sul campo, Il Vangelo secondo Antonio in scena il 13 e 14 aprile al Nest, racconta di un parroco che, malato di Alzheimer, vive in una realtà parallela per gli altri impenetrabile.

Nato da genitori eretici manichei, l’innata rettitudine del cuore gli fece intuire subito da che parte si trovasse la verità. A sette anni imparò alle scuole dei cattolici il Credo, che per lui non sarà una formula qualunque, ma un principio di vita e una luce che rischiarerà per sempre il suo cammino. Entrato nell’Ordine, anelante le sante lotte per la fede, nei lunghi anni di preparazione al futuro apostolato, mise le basi di quella robusta santità che fece davvero di lui un atleta di Gesù Cristo. Un giorno confidò a un confratello che da quando era sacerdote, celebrando la S. Messa, alla elevazione del calice aveva sempre chiesto al Signore la grazia di morire martire, tale era l’ardore della sua fede e della sua carità. Nominato nel 1242 Inquisitore Generale per la Lombardia, combatté senza posa gli eretici con la spada della divina parola, finché fu ucciso per loro mano, come egli aveva predetto, sulla strada da Como a Milano.

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servizio di DAVIDE CAMPIONE

Maurizio Marinella, l'imprenditore napoletano Re della cravatte sartoriali, oggi a Un Giorno da Pecora, la trasmissione di Rai Radio1, ha commentato lo stile di Luigi Di Maio e Matteo Salvini, entrambi, in modi diversi, amanti dei suoi prodotti.

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servizio di CHIARA RICCI
Si prepara a festeggiare i vent'anni di carriera Francesco Di Bella, poeta e musicista: un interprete unico ed autentico della scena "alternativa" italiana, autore seminale e fondativo dell'onda che dalla fine degli Anni 90 ha dato vita alla nascita del rock d'autore contemporaneo.

Isidor von Sevilla

Ultimo dei Padri latini, Isidoro di Siviglia (560-636) fu molto letto nel Medioevo, soprattutto per le sue «Etimologie», un'utile "somma" della scienza antica.

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Nacque da modesti proprietari terrieri. Fu un uomo di grande carità, pieno di comprensione, e particolarmente sensibile per le sofferenze dei malati e degli anziani.

Risultati immagini per San Francesco da Paola Eremita e fondatore

La sua vita fu avvolta in un'aura di soprannaturale dalla nascita alla morte. Nacque a Paola (Cosenza) nel 1416 da genitori in età avanzata devoti di san Francesco, che proprio all'intercessione del santo di Assisi attribuirono la nascita del loro bambino.

Il DNA è la nostra macchina del tempo, infatti alla sua degradazione o consirvazione sono associate diverse tipologie di malattie, dai tumori fino alle patologie neurodegenerative.

San Ludovico da Casoria

Nato a Casoria, in provincia di Napoli, nel 1814, Arcangelo Palmentieri entrò a 18 anni tra i Francescani Alcantarini divenendo fra Ludovico. Per 20 anni insegnò matematica e filosofia a Napoli, tenendo anche la farmacia del convento, che trasferì con sé a Capodimonte.

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“L’Arcisenso. Dialettica della solitudine” di Aldo Masullo (Quodlibet edizioni) sarà presentato martedì 3 aprile alle ore 17:30 a Napoli, presso La Feltrinelli piazza dei Martiri. Con l’autore interverranno Giuseppe Cantillo, Gennaro Carillo e Matteo Palumbo, moderati da Dario Giugliano.

La storia di Stefano Harding rimanda alle origini dell'ordine monastico dei cistercensi, tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo. Questo monaco inglese originario di Shelburne è infatti accanto a san Roberto di Molesme e ad Alberico quando nel 1098 fondano il nuovo monastero a Citeaux in Borgogna. Il principio ispiratore di questa nuova comunità era la volontà di ristabilie l'obbedienza alla Regola benedettina nella sua integrità. Di Citeaux Stefano Harding diverrà anche abate. E sarà lui ad accogliere qui san Bernardo, la figura che col suo carisma contribuirà alla grande fioritura del nuovo ordine monastico. Già sotto la guida di Stefano Harding furono dodici le fondazioni nate da Citeaux. Morto nel 1134, è stato canonizzato nel 1623.

Originario dell'Irlanda, figlio di una famiglia di origini nobili, Ruperto è il patrono di Salisburgo. Dopo aver ricevuto una formazione monastica irlandese, infatti, attorno al 700 si recò in Baviera dove si dedicò alla predicazione e alla testimonianza monastica itinerante, ottenendo buoni risultati a Regensburg e Lorch. Con l'appoggio del conte Theodo di Baviera, Ruperto fondò prima una chiesa dedicata a san Pietro sul lago Waller e poi un monastero sul fiume Salzach, nei pressi dell'antica città romana di Juvavum. Fu questo il nucleo della nuova Salisburgo («la città del sale»), che lo riconosce non solo come primo vescovo ma anche come ri-fondatore. L'iconografia lo rappresenta, infatti, con un barile o un secchio pieno di sale. Morì il 27 marzo, il giorno di Pasqua, dell'anno 718.

Figlio di Abramo e Sara, padre di Esaú e Giacobbe. Visse piú a lungo di Abramo, meno nomade di lui, meno ricco di figli, meno favorito di visioni soprannaturali, per quello almeno che il Genesi narra di lui.Erede delle divine promesse, rinnovategli da Iahweh dopo la morte di Abramo, intensamente devoto, sembra il tipo dell'umile che, nel nascondimento, si rimette sempre fiducioso alla volontà di Dio. Sara nonagenaria dà alla luce Isacco, cosí chiamato per il riso di meraviglia e di gioia di Abramo, quando un anno prima gliene fu promessa e annunziata la nascita. Il figlio della promessa fu cosi anche il figlio del miracolo. Alcuni moderni hanno pensato che Isacco fosse un nome teoforico con l'apocope del finale el=Dio sorrida, cioè "sia favorevole".

Nacque nella prima metà del XIII secolo a Gubbio dalla nobile famiglia dei Ghigensi. Educato cristianamente, compì gli studi a Perugia e a Parigi, laureandosi in diritto. Esercitò la professione forense con grande competenza e carità, guadagnandosi la fama di onestà e rettitudine.