Risultati immagini per GIUSEPPE IMPROTA MODELLO

Il modello e imprenditore Giuseppe Improta è stato scelto come testimonial della linea uomo dall’azienda Vitastyle.
Si tratta di Un nuovo successo professionale per il giovane modello e imprenditore Giuseppe Improta, originario di Teverola, che, da oggi, è il nuovo testimonial per la linea maschile della famosa azienda “Vitastyle”.

La solennità della Santissima Trinità ricorre ogni anno la domenica dopo Pentecoste, quindi come festa del Signore. Si colloca pertanto come riflessione su tutto il mistero che negli altri tempi è celebrato nei suoi diversi momenti e aspetti. Fu introdotta soltanto nel 1334 da papa Giovanni XXII, mentre l'antica liturgia romana non la conosceva.
Propone uno sguardo riconoscente al compimento del mistero della salvezza realizzato dal Padre, per mezzo del Figlio, nello Spirito Santo. La messa inizia con l'esaltazione del Dio Trinità "perché grande è il suo amore per noi".

È stata istituita nel 1984 con il consenso del patriarca di Mosca, Pimen. I santi dei quali si fa memoria sono: il martire Basilio Mangazejskij; i vescovi Nettario di Tobol'sk, Demetrio di Rostov, Filoteo (nello schima Teodoro) di Tobol'sk, Giovanni di Tobol'sk, Antonio di Tobol'sk, Innocenzo di Irkutsk, Paolo di Tobol'sk, Barlamio di Tobol'sk, Filarete di Kiev, Innocenzo di Mosca, Simeone di Smolensk, Melezio di Char'kov, Gerasimo di Astrachan', Mele-zio di Rjazan'; i monaci Sinesio di Siberia, Arefa di Verchotur'e, Germano d'Alasca, Andrea di Rafailo, Macario dell'Altaj, Misaele Abalackij, Daniele Acin-skij, Barlamio Cikojskij; i «giusti» Simeone di Ver­chotur'e, Giovanni di Verchotur'e, Domna di Tomsk, Stefano di Omsk; i «folli per Cristo» Cosma di Ver­chotur'e, Giovanni di Verchotur'e, Domna di Tomsk.
La festa ricorre il 10 giu.

Efrem nacque nel 306 a Nisibi, città della Mesopotamia governata con la forza della armi da Roma. Dei primi anni della sua vita si conoscono racconti molto diversi tra loro: certo, invece, il sacramento del battesimo ricevuto verso i 18 anni. Strinse una profonda e spirituale amicizia con il vescovo della città, Giacomo (santo, 15 luglio), con il quale contribuì a costruire e a guidare una scuola di teologia. Ordinato diacono prima del 338 dal vescovo Giacomo (303-338), visse e operò a Nisibi fino alla conquista persiana: Efrem, alternando la vita ascetica all’insegnamento, si ritirò gli ultimi anni presso Edessa dove morì il 9 giugno dell’anno 373.

Nato il 12 aprile 1789, a Cereta, presso Chiavari, Antonio Maria Gianelli entrò in seminario a 19 anni e fu ordinato sacerdote quattro anni dopo. Insegnante di lettere e di retorica, per accogliere il nuovo vescovo, Lambruschini, organizzò a Genova una recita intitolata «La riforma del seminario» che ebbe una notevole eco. Dal 1826 al 1838 fu arciprete a Chiavari.

San Norberto è il fondatore, nel 1121, di un antico ordine monastico, che però si dedicò anche all'evangelizzazione "ad extra", anticipando così l'avvento degli ordini mendicanti: i Premostratensi. Il nome viene dalla valle francese di Prémontré, nei pressi di Laon, dove il santo si era fermato insieme ad alcuni compagni. Norberto era nato a Xanten, in Germania, tra il 1080 e il 1085. Fece vita mondana, ma poi un evento lo sconvolse e lo indusse a cambiare. Un fulmine gli cadde vicino, per fortuna solo tramortendolo. Divenne prete, fondò l'ordine - che presto si diffuse in Europa e anche in Palestina - dal 1126 fu vescovo di Magdeburgo. Morì nel 1134 ed è santo dal 1582. 

Rinasce al Napoli Teatro Festival Italia l'atmosfera del Globe Theatre di Londra. Dal 6 all'8 giugno apre il Glob(e)al Shakespeare. Un progetto speciale curato da Gabriele Russo che trasforma in teatro elisabettiano gli spazi del Teatro Bellini per accogliere, tra tragedie e commedie, sei titoli scespiriani riscritti e diretti da alcuni dei più interessanti registi del nostro teatro.

Senza l'opera missionaria di Bonifacio non sarebbe stata possibile l'organizzazione politica e sociale europea di Carlo Magno. Bonifacio o Winfrid sembra appartenesse a una nobile famiglia inglese del Devonshire, dove nacque nel 673 (o 680). Professò la regola monastica nell'abbazia di Exeter e di Nurslig, prima di dare inizio all'evangelizzazione delle popolazioni germaniche oltre il Reno. Dopo le prime difficoltà in tre anni percorse gran parte del territorio germanico. Convocato a Roma, ebbe dal papa l'ordinazione episcopale e il nuovo nome di Bonifacio. Prima di organizzare la Chiesa sulla riva destra del Reno pensò alla fondazione, tra le regioni di Hessen e Turingia, di un'abbazia, che divenisse il centro propulsore della spiritualità e della cultura religiosa della Germania. Nacque così la celebre abbazia di Fulda. Come sede arcivescovile scelse la città di Magonza. Morì nel 754.

Sarà il “Viaggio inverso” di letterati, artisti e dive sulla Costa d’Amalfi ad aprire la Serata d’inaugurazione dell’XI edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo al Reginna Palace Hotel di Maiori lunedì 5 giugno, ore 20.00. Il libro di Vito Pinto, edito da Graus, ci racconta infatti di tutti quei personaggi del mondo della Cultura che sono approdati sulla “divina” Costiera, in tempi e in luoghi diversi, amandone le sue piccole case e le sue infinite scalinate, e traendo ispirazione per le loro opere più note.

Risultati immagini per pentecoste

Presso gli Ebrei la festa era inizialmente denominata “festa della mietitura” e “festa dei primi frutti”; si celebrava il 50° giorno dopo la Pasqua ebraica e segnava l’inizio della mietitura del grano; nei testi biblici è sempre una gioiosa festa agricola.

Nacque a Spello, in Umbria, il 30 novembre 1194. Nel 1216 venne ordinato sacerdote dal vescovo di Spoleto l'anno seguente diventò parroco di Spello. Presso il monastero delle Clarisse di Vallegloria incontrò Francesco di Assisi, che lo aveva da sempre affascinato. Quattro anni dopo decise di entrare nel convento di Santa Maria degli Angeli di Assisi, ricevendo da Francesco in persona il saio: era il primo parroco-sacerdote che diventava frate.

Fonti sicure attestano l’esistenza di un sant’Erasmo vescovo di Formia, martire al tempo di Diocleziano e Massimiano (303) e sepolto nella località costiera del Lazio meridionale. Di storico su di lui si sa, però, poco. La «Passio» che lo riguarda, compilata nel VI secolo, è leggendaria. Venerato nel Lazio e in Campania, è menzionato, oltre che negli antichi martirologi, anche nel Calendario marmoreo di Napoli. Nell’842, dopo che Formia era stata distrutta dai Saraceni, le reliquie furono nascoste nella vicina Gaeta. Quando furono ritrovate, nel 917, il martire venne proclamato patrono della diocesi del Golfo. Nel 1106 Pasquale II consacrò la cattedrale di Gaeta, dedicandola alla Vergine e a sant’Erasmo. È invocato contro le epidemie e le malattie dell’intestino per il fatto che, nel martirio, gli sarebbero state strappate le viscere. I marinai lo venerano con il nome di Elmo.

Sabato 10 giugno 2017 alle ore 19.00 sarà inaugurata presso lo spazio espositivo Saaci/Gallery, la mostra collettiva dal titolo CORPŭS, a cura di Marina Guida, realizzata con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e con il Patrocinio del Comune di Saviano.

Risultati immagini per SAN GIUSTINOLa sua famiglia è di probabile origine latina e vive a Flavia Neapolis, in Samaria. Nato nel paganesimo, Giustino studia a fondo i filosofi greci, e soprattutto Platone. Poi viene attratto dai Profeti di Israele, e per questa via arriva a farsi cristiano, ricevendo il battesimo verso l'anno 130, a Efeso. Ma questo non significa una rottura con il suo passato di studioso dell'ellenismo. Negli anni 131-132 lo troviamo a Roma, annunciatore del Vangelo agli studiosi pagani. Al tempo stesso, Giustino si batte contro i pregiudizi che l'ignoranza alimenta contro i cristiani.

Festa del 'Magnificat', la Visitazione prolunga ed espande la gioia messianica della salvezza. Maria, arca della nuova alleanza, è 'teofora' e viene salutata da Elisabetta come Madre del Signore. La Visitazione è l'incontro fra la giovane madre, Maria, l'ancella del Signore, e l'anziana Elisabetta simbolo degli aspettanti di Israele. La premura affettuosa di Maria, con il suo cammino frettoloso, esprime insieme al gesto di carità anche l'annunzio che i tempi si sono compiuti. Giovanni che sussulta nel grembo materno inizia già la sua missione di Precursore. Il calendario liturgico tiene conto della narrazione evangelica che colloca la Visitazione entro i tre mesi fra l'Annunciazione e al nascita del Battista.