
Il Comune di Sant’Agnello ha promosso il progetto “Caduta nella rete” dedicato ai ragazzi, un percorso educativo, con incontri formativi e uno spettacolo teatrale, sull’uso consapevole del digitale.
L’iniziativa nasce dall’urgenza di affrontare le sfide della rete attraverso una riflessione intergenerazionale, facendo una puntuale analisi degli effetti psicopatologici legati all'uso intensivo e scorretto degli smartphone e delle nuove tecnologie (come sintomi depressivi, ansia, solitudine, disturbi alimentari e altre problematiche collegate al disagio giovanile) e approfondimenti su privacy, cyberbullismo, furto d'identità e i rischi connessi alla condivisione di immagini personali, senza tralasciare criticità quali le truffe online, il phishing, il revenge porn, lo stalking, la diffamazione e i pericoli del DarkNet.
Il percorso educativo ha preso il via a Sant’Agnello, alla presenza del Sindaco Antonino Coppola e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Ester De Maio. Le classi seconde e terze dell’Istituto comprensivo statale “Agostino Gemelli” hanno partecipato, a turni, agli incontri svolti al teatro San Giuseppe, durante i quali gli studenti si sono confrontati, hanno ascoltato esperti del settore e hanno partecipato attivamente, mettendo in scena dinamiche reali legate all’uso dei social.
A chiusura del progetto, inoltre, i ragazzi si sono recati a Napoli, insieme al personale docente, per assistere alla pièce teatrale “Caduta nella Rete”, scritta da Ester Chica e prodotta da “Scenario Biondo” di Gigliola de Feo, nelle vesti della protagonista Agata, ed Ersilia Saffiotti. Lo spettacolo, attraverso il linguaggio leggero e ironico della commedia neorealista, racconta la storia paradossale di una “disconnessione totale” dell’intero pianeta, senza demonizzare il mondo di internet, ma con l’obiettivo esplicito di ricalibrare le priorità e riscoprire l’umanità oltre lo schermo.
«È stato bello vedere i nostri ragazzi così attenti e partecipi su un tema delicato e attuale - dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione Ester De Maio - L’auspicio è che le attività svolte e le riflessioni che abbiamo condiviso possano impattare positivamente la quotidianità delle giovani generazioni e arrivare anche alle famiglie. Nessuno, nemmeno gli adulti, può dirsi fuori dai meccanismi pericolosi dei social dove la realtà viene nascosta da una patina brillante o, peggio ancora, si assumono atteggiamenti tipici dei “leoni da tastiera”. Insieme, grandi e piccoli, possiamo imparare a utilizzare la tecnologia come strumento costruttivo - conclude l’Assessore - Ringrazio i professionisti che hanno ideato e realizzato questo bel progetto formativo per i nostri ragazzi e la Dirigente dell’Istituto comprensivo di Sant’Agnello Maria d’Esposito, con il personale docente, per la disponibilità ad accogliere proposte e iniziative di crescita».

