Principessa Costanza, dalla Pro Loco Teggiano il manifesto di ringraziamento  e l'appuntamento ad agosto 2023

Inizia così, ricordando le forti emozioni vissute nel mese di agosto, il manifesto affisso in queste ore a Teggiano con il quale Biagio Matera, presidente della Pro Loco Teggiano, ringrazia quanti hanno contribuito alla riuscita della 28^ edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza”.

Si rinnova, quindi, il tradizionale rito di passaggio attraverso il quale nel mese di settembre il presidente, anche a nome del Consiglio di Amministrazione della Pro Loco Teggiano, esterna la propria sentita gratitudine a chi, in modalità diverse, ha contribuito al successo della manifestazione. Simbolicamente si avvia anche la nuova stagione di lavoro, che culminerà nell’estate 2024 con la 29^ edizione della festa medievale regina dell’estate salernitana.

Con questa edizione sono riprese tutte le attività tradizionali. Lo spettacolo finale, svoltosi al Castello Macchiaroli, è stato molto apprezzato. Un successo dovuto anche all’esibizione degli spettacolari Pistonieri Santa Maria del Rovo di Cava de’ Tirreni diretti da Giuseppe Apicella, e all’intervento di Enrico Amelio, eccellente narratore, a cui il Presidente Matera torna a rivolgere un sentito ringraziamento.

“A distanza di qualche settimana -si legge sul manifesto- nei vicoli e nelle piazze di Teggiano sembra ancora di vedere il riflesso del sorriso delle decine di migliaia di persone accorse nella nostra città d’arte, di sentirne gli applausi e i commenti meravigliati e soddisfatti, espressi in una miriade di accenti e dialetti diversi. È stata senza dubbio una edizione tra le migliori della nostra manifestazione: e non solo per la quantità stupefacente di pubblico accorso a Teggiano nei tre giorni, ma anche e soprattutto per l’altissimo gradimento riscontrato nei commenti. Tutti hanno apprezzato la qualità che ha caratterizzato ogni aspetto della nostra Festa Medievale, e questo ci riempie di orgoglio, perché “Alla Tavola della Principessa Costanza” si conferma ancora una volta una eccezionale vetrina per Teggiano e per l’intero territorio. D’altra parte, è proprio questa la “mission” che spinge tutti noi ad impegnarci con tutte le forze per riattivare ogni anno quella meravigliosa e complessa macchina del tempo che riesce puntualmente a veicolare all’Italia intera le nostre bellezze, le nostre tradizioni e le nostre potenzialità. Un impegno sentito e condiviso da tante persone, ognuna delle quali merita riconoscenza”.

Seguono quindi i ringraziamenti veri e propri: “A nome mio e del Consiglio di Amministrazione -scrive il presidente Matera- un grazie ai Soci della Pro Loco, all’intera comunità di Teggiano e ai tanti volontari che ancora una volta, con il loro impegno, hanno consentito di raggiungere risultati eccezionali. Grazie al Sindaco Michele Di Candia e all’Amministrazione Comunale, al Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro Sua Ecc.za Mons. Antonio De Luca, al Parroco di Santa Maria Maggiore e San Michele Arcangelo don Donato Romano.

Grazie anche alla Regione Campania, alla Camera di Commercio di Salerno, all’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Un ringraziamento va agli sponsor che hanno sostenuto la nostra iniziativa.

Grazie alla Stazione dei Carabinieri di Teggiano, ai Carabinieri Forestale -Stazione Parco- di Teggiano, alla Polizia Municipale di Teggiano, ai volontari del Servizio Civile, agli Sbandieratori e Musici, al gruppo delle Tamburine, ai ragazzi della logistica, alla Cooperativa “Paradosis”, all’Istituto di Istruzione Superiore “Pomponio Leto”, ai responsabili e ai collaboratori del Museo delle Erbe della Civiltà Contadina, al Circolo Sociale, all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme- Delegazione San Cono di Teggiano, alla famiglia Macchiaroli.

Grazie ai volontari che hanno organizzato e animato le Taverne con tanta passione ed impegno. Grazie di cuore ai tanti giovani che, in tutti i modi possibili, hanno collaborato con noi alla realizzazione degli spettacoli e degli antichi mestieri. Grazie a tutti i figuranti che, dal corteo alle vie del borgo, ci hanno riportato indietro nel tempo.

Come sempre, da parte nostra un pensiero particolarmente sentito va a chi ha creduto e collaborato con la nostra festa ed oggi non è più tra noi. Grazie di cuore a tutti -conclude il manifesto- e arrivederci alla prossima edizione”.