Villa di Donato, il concerto “Dedicato a voi” celebra musica e memoria -  Napoli Sera

Lunedì 13 luglio 2026, alle ore 21.00, la corte settecentesca di Villa di Donato (Piazza S. Eframo Vecchio, Napoli) si farà teatro di un appuntamento straordinario che unisce la grande musica da camera, la memoria affettiva e la connessione culturale tra Campania e Sicilia. Protagonisti sul palco saranno due interpreti di straordinaria sensibilità: il violinista David Romano e il pianista Mario Montore, che daranno vita al concerto dal titolo "Dedicato a voi", eseguendo musiche di Ernst Bloch, Wolfgang Amadeus Mozart e César Franck.

La serata rinnova una tradizione profonda: il concerto costituisce, infatti, l’attesissima anteprima napoletana del programma di Villa Pennisi in Musica, il festival e cantiere internazionale che si terrà ad Acireale da sabato 1 agosto a venerdì 14 agosto 2026.

L'evento del 13 luglio custodisce quest'anno un momento di eccezionale valore istituzionale e umano. Nel corso della serata verrà ufficialmente annunciata l'istituzione del Premio Paolo Tesauro - i Vulcani Napoli/Catania. Dedicato alla memoria del professor Paolo Tesauro – scomparso a Napoli all'età di 90 anni, insigne costituzionalista, storico titolare della cattedra di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ – il premio sosterrà un giovane musicista classico, offrendogli la possibilità di perfezionarsi con una borsa di studio per le Masterclass di Villa Pennisi in Musica nella stagione 2027.

Il legame tra Paolo Tesauro, la consorte Patrizia de Mennato e l'esperienza siciliana di Villa Pennisi affonda le radici in una parola nobile: amicizia. Per anni, la coppia ha vissuto il festival di Acireale come un appuntamento imperdibile, condividendo l'entusiasmo dei giovani talenti e il piacere profondo di ritrovare ogni estate, nel giardino di Maria e Francesco Pennisi, artisti e progettisti straordinari come David e Diego Romano, l'indimenticato Ezio Bosso, Fiorenzo Madonna, Massimo Spada, Mario Montore, Raffaele Mallozzi, Sara Gentile, insieme ad architetti visionari come Bianca Parenti e Sergio Pone. Questi ultimi sono i creatori della ReS (Resonance String Shell), la celebre camera acustica in legno che viene montata e smontata ogni anno per permettere l’ascolto ideale della musica da camera all’aperto.

L'icona del Premio sarà rappresentata dalla potenza plastica dell'opera "I Vulcani", realizzata dal celebre artista Lello Esposito, che salda idealmente l'abbraccio tra il Vesuvio e l'Etna nel nome della trasmissione del sapere e dell'arte.

Il concerto > note sui brani

Il programma musicale si muove lungo il sentiero intimo delle "dediche" e delle presenze senza tempo. L'apertura è affidata al celebre Nigun di Ernst Bloch (dalla suite Baal Shem), un canto chassidico interiore, una voce senza parole che attraversa il dolore con assoluta dignità.

A seguire, la Sonata K. 304 in MI minore di W. A. Mozart, composta a Parigi nel 1778 poche settimane dopo la morte della madre: una pagina intrisa di un'inquietudine notturna e di silenzi stranieri, dove la memoria non ha bisogno di essere dichiarata per essere presente.

Il cerchio si chiuderà con la monumentale Sonata in LA maggiore di César Franck, un dialogo serrato e continuo tra violino e pianoforte in cui i temi ritornano trasformati, come le persone amate, in un legame che non si spezza.