rotonda Morvillo

“Francesca Laura Morvillo è stata una donna straordinaria, un bravissimo magistrato, che per anni ha lavorato al Tribunale dei Minori di Palermo prima di passare alla Corte d’Appello, dove si è occupata di casi di grande rilevanza. Spesso viene ricordata solo come la moglie del giudice Giovanni Falcone, ma ciò non le rende giustizia.

In realtà è stata una persona eccezionale, che con Falcone ha condiviso un pezzo di vita importante, ma che ha avuto un percorso professionale autonomo e di eccellenza”. Così si è espresso il Sindaco di Caserta, Carlo Marino, che stamani ha presenziato alla cerimonia di intitolazione della rotonda situata tra Via Marchesiello e Via Falcone a Francesca Laura Morvillo, magistrato e moglie del giudice Giovanni Falcone, con il quale morì nella strage di Capaci a seguito del terribile attentato compiuto dalla mafia. Presenti anche l’Assessore alla Cultura, Enzo Battarra, la Presidente dell’Associazione “Toponomastica femminile”, Fosca Pizzaroni, e il magistrato Raffaello Magi.

“L’Amministrazione, grazie alla richiesta avanzata dall’Associazione “Toponomastica femminile”, che compie un grande lavoro sul territorio – ha aggiunto il Sindaco – ha deciso di rendere omaggio a figure femminili straordinarie, dedicando loro degli spazi pubblici in città, per sottolineare il contributo eccezionale che hanno dato alla società e allo sviluppo del Paese. Presto intitoleremo altre due rotonde a due figure eccellenti quali Marisa Bellisario e Renata Fonte”.

rotonda Morvillo
L’iniziativa di oggi fa seguito all’approvazione, avvenuta nello scorso maggio da parte della Giunta Comunale, di una delibera con la quale fu deciso di intitolare tre rotatorie della città ad altrettante figure femminili di straordinario valore. Il provvedimento adottato dall’Amministrazione giunse a seguito della richiesta avanzata dall’Associazione “Toponomastica femminile” di Caserta e dalla sua Presidente, Fosca Pizzaroni, di intitolare spazi e aree pubbliche a donne che si sono distinte per meriti particolari o che sono state vittime di discriminazioni nel campo professionale, oppure vittime per motivi politici o per delitti di mafia. Le altre due rotatorie saranno dedicate alla manager Marisa Bellisario e alla donna politica Renata Fonte.

Quello di oggi è il primo passo di un’azione che l’Amministrazione Comunale intende proseguire per onorare al meglio la memoria di figure femminili che hanno fatto la storia, contribuendo in maniera determinante alla crescita del Paese.