Sette note dal baule”, a Palazzo Paternò la storia della lirica attraverso  la collezione di Mariano Delle Rose | Radio Caserta TV

Dalle fotografie di Caruso e della Callas agli autografi dei compositori, dai bozzetti dei costumi ai gioielli di scena: la memoria dell’opera lirica apre i suoi bauli a Caserta. Sabato 3 ottobre, dalle 14.30 alle 20, Palazzo Paternò di Montecupo (in via San Carlo n.140) ospiterà “Sette note dal baule”, esposizione in prima assoluta dell’archivio-collezione di Mariano Delle Rose. L’ingresso è libero e gratuito.

Promossa dalla sezione Campania dell’Associazione Dimore Storiche Italiane ETS e curata da Aldo Antonio Cobianchi, organizzatore di eventi e tesoriere dell’ADSI Campania, la mostra fa parte della quinta edizione di “Carte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, la manifestazione nazionale che apre al pubblico biblioteche e archivi privati.

DUE SECOLI DI TEATRO

Il percorso espositivo presenterà autografi, fotografie, accessori di scena, bozzetti di costumi, disegni di scenografie, locandine, lettere e biglietti di compositori e cantanti dalla fine del Settecento ai giorni nostri. Documenti e oggetti che restituiscono la storia del melodramma attraverso i suoi protagonisti, ma anche attraverso il lavoro e le relazioni che accompagnano la vita dei teatri.

I materiali appartengono alla vasta collezione di Delle Rose, che comprende oltre tremila fotografie, molte con dedica personale, e circa cinquecento documenti, tra i quali testimonianze di Spontini, Rossini e Mascagni. Ne fanno parte anche bozzetti di costumi, fra gli altri di Caramba, e gioielli di scena, come quelli di Corbella per “Aida”. A completare la raccolta, circa duemila supporti tra cd e dvd e un migliaio di vinili dedicati all’opera lirica. La mostra offrirà al pubblico una selezione di questo patrimonio, costruito attraverso una passione coltivata fin dall’infanzia.

L’INCONTRO CON IL COLLEZIONISTA

Alle 18.30 Mariano Delle Rose racconterà il proprio percorso di appassionato e collezionista, intrecciato a esperienze internazionali e incontri con gli interpreti della lirica. Storico dell’arte, amministratore di AdHoc cultura e redattore dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani, Delle Rose sarà al centro di un confronto dedicato al valore culturale della sua raccolta.

L’incontro si aprirà con l’indirizzo di benvenuto dell’architetto Nicola Tartaglione, presidente dell’ADSI Campania. Interverranno Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca, e, da Lugano, Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani.

LE VOCI DELLA LIRICA

Il programma prevede i contributi dei soprani Maria Agresta e Rosa Feola, del mezzosoprano Veronica Simeoni, del baritono Claudio Sgura e della performer Benedetta Imperatore. Particolarmente atteso il saluto da Sofia di Raina Kabaivanska, interprete di riferimento per Delle Rose e figura centrale nella sua passione per il teatro musicale.

Ad arricchire la manifestazione saranno gli allievi dell’Accademia Arte e Spettacolo Spazio Danza, diretta da Rosa Varriale e Francesco Imperatore, e della scuola di ballo La Reggia della Danza, diretta da Rosa Varriale e Gianluca Nunziata. L’accoglienza nei saloni di Palazzo Paternò sarà affidata agli studenti del Liceo Statale “Alessandro Manzoni” di Caserta, guidato dalla dirigente Adele Vairo.

LA RETE CULTURALE

L’evento è realizzato in collaborazione con la S.I.DE.F., Società Italiana dei Francesisti, il Lions Club Caserta Terra di Lavoro Reloaded e l’associazione GIA.D.A., Giardini e Dimore dell’Armonia, con il sostegno di Loreto Scala e del suo staff.

“Sette note dal baule” porta a Caserta uno dei temi centrali di “Carte in Dimora”: rendere accessibili raccolte che, pur nate da vicende e passioni personali, custodiscono una parte della memoria collettiva. La manifestazione coinvolge dodici sedi nelle cinque province campane e affianca “Domenica di Carta”, l’iniziativa del Ministero della Cultura in programma il 4 ottobre.

Fondata nel 1977, l’Associazione Dimore Storiche Italiane riunisce circa 4.500 soci a livello nazionale e poco meno di trecento in Campania. Il suo impegno riguarda la conservazione e la valorizzazione delle dimore storiche e del patrimonio culturale che esse custodiscono, affinché possa essere conosciuto e trasmesso alle generazioni future.

LE INFORMAZIONI

“Sette note dal baule” sarà visitabile sabato 3 ottobre 2026, dalle 14.30 alle 20, a Palazzo Paternò di Montecupo, in via San Carlo 140 a Caserta. L’incontro con il collezionista inizierà alle 18.30. Ingresso libero e gratuito. Per informazioni: 335.6252230, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..