A Napoli il cinema green va in barca a vela al Pianeta Mare Film Festival -  Cinema - Ansa.it

Dall'America’s Cup al Pianeta Mare Film Festival (PMFF) con il comune denominatore del mare e del riscatto sociale con l’esempio degli “Scugnizzi a Vvela”. Dopo aver seguito da vicino le pre regate dell’America’s Cup nel golfo di Napoli da domenica 4 ottobre l’imbarcazione Elizabeth di “Scugnizzi a vela” ospiterà i giovani registi e filmmaker del Film Lab del Pianeta Mare Film Festival che prenderà il via lunedì 5 ottobre.

La residenza artistica del Film Lab a bordo delle imbarcazioni nella darsena Acton del Porto di Napoli è uno dei ‘marchi di fabbrica’ del progetto Film Lab del PMFF che festeggia quest’anno la sua quinta edizione. Dal 2022, con la prima edizione del Film Lab che si è tenuta proprio a Napoli, più di 200 giovani under 30 in quattro anni hanno aderito al percorso di alta formazione cinematografica del PMFF che ha toccato numerose città italiane (da Genova a Venezia, da Roma a Lecce fino alla tenuta presidenziale di Castelporziano). E quest’anno in Francia a Brest, nell’ambito del Brest Surf Film Festival in collaborazione con Sciences Po Rennes, c’è stata la prima tappa internazionale del Film Lab del PMFF divenuto, dunque, un ‘modello’ da esportazione di formazione ‘learning by doing’ di scrittura creativa cinematografica ‘green’ con altre tappe europee che seguiranno nei prossimi mesi.

Anche quest’anno dal 5 al 10 ottobre a Napoli 12 studenti universitari e giovani registi provenienti da diverse città italiane ed europee, dopo aver superato una selezione pubblica, saranno coinvolti in una residenza artistica e formativa a zero budget e a minimo impatto ambientale. Attraverseranno luoghi, istituzioni scientifiche e spazi culturali di Napoli e di altre aree e isole della Campania. Pensiero critico e immaginazione, esperienza diretta della natura, ricerca e disseminazione scientifica e tecniche innovative di smartphone filmmaking saranno i temi del lavoro laboratoriale diretto dal regista Valerio Ferrara, 30 anni appena compiuti e già più di un prestigioso riconoscimento alle spalle (tra gli altri il premio La Cinef al Festival di Cannes). “Il risultato di questo percorso - anticipa Valerio Ferrara - saranno sei cortometraggi scritti e realizzati interamente con lo smartphone: opere visive che nasceranno dall’incontro tra i giovani autori, il patrimonio naturale e culturale del territorio e i saperi raccontati da ricercatrici, professori, scienziate di chiara fama e professionisti del cinema durante i diversi appuntamenti della quinta edizione del Pianeta Mare Film Festival”. Cortometraggi che saranno poi votati dal pubblico e da un giuria di giovani composta da ex allievi dei Film Lab e proiettati sabato 10 ottobre prima alle 20 nel corso della cerimonia di premiazione a Casa del Contemporaneo (Sala Assol Moscato) presieduta da Giovanni Petrone e poi alle 22.30 nell’evento conclusivo del PMFF presso la Santissima Innovation Hub, diretta da Alessandra Attena, nel corso di un happening musicale curato dal Club Tasso.

Lunedì 5 Ottobre alle 12 a Villa Ferretti l’inaugurazione del Film Lab 2026

E proprio dal mare lunedì 5 ottobre alle 12 partirà la quinta edizione del Film Lab del Pianeta Mare Film Festival. Esattamente da Bacoli, da Villa Ferretti, un prestigioso bene confiscato alla camorra e restituito alla collettività, trasformato dal Comune di Bacoli nel primo parco archeologico comunale sul mare in Italia e divenuto anche sede del Centro di Alta Formazione per le scienze umanistiche digitali e l'archeologia subacquea dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Un ‘battesimo’ formativo che sarà una Masterclass d’eccezione con relatori illustri: dal Rettore della Federico II, Andrea Mazzucchi, allo scienziato Ferdinando Boero, già presidente della Fondazione Dohrn, da Stefano Lanfranco, fondatore del progetto “Scugnizzi a vela” a Maria Luisa Iavarone, professore ordinario di pedagogia sperimentale dell’Università Parthenope di Napoli che dal 6 al 9 ottobre ospiterà nel suo Media Center tutte le altre lezioni del Film Lab che si svolgeranno con la curatela di Max Mizzau Perczel, direttore del PMFF, e la collaborazione del montatore Stefano Mattacchione. “Il mare, per Napoli, non è soltanto un paesaggio: è una parte della nostra storia e della nostra identità, ma anche un luogo nel quale continuare a interrogare il futuro - sottolinea il Rettore della Federico II, Andrea Mazzucchi - ed è per questo che trovo particolarmente significativo che il Pianeta Mare Film Lab porti giovani italiani ed europei a conoscere il nostro golfo attraverso l’incontro fra natura, scienza, cultura e creatività realizzando un percorso formativo nel quale ricerca, biodiversità, cultura e immaginazione possano incontrarsi. Perché conoscere un territorio significa anche imparare a raccontarlo e raccontarlo significa assumersi la responsabilità di come lo consegneremo a chi verrà dopo di noi”.

Dal Grenoble alle Università: le proiezioni itineranti del Festival tutte ad ingresso gratuito

Per le proiezioni dei film in concorso, tutte ad ingresso libero (programma e prenotazioni su www.pianetamarefilmfestival.it) anche la quinta edizione del PMFF, curata come sempre dall’Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn, mantiene la sua formula itinerante tra alcuni dei luoghi più rappresentativi delle eccellenze culturali, scientifiche e accademiche della città di Napoli. Il programma prevede innanzitutto le Cinematinée per le scuole, ospitate nell’Aula Magna dell’Università di Napoli Parthenope, nel cuore del centro storico, e nell’Aula Magna della sede di Scampia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Ci saranno poi le proiezioni della sezione Focus Campania riservate agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e coordinate dalla professoressa Gina Annunziata e gli appuntamenti riservati alla giuria tecnica di studenti universitari di Scienze della comunicazione all’Università Suor Orsola Benincasa, con il coordinamento dei docenti Arturo Lando ed Augusto Sainati, organizzati in collaborazione con il Master in Cinema e Televisione, diretto dal produttore Premio Oscar Nicola Giuliano.

La première del Festival sarà lunedì 5 ottobre alle 18.30 a Palazzo Grenoble con la proiezione, in anteprima italiana, del film francese The Musician and the Whale, documentario dedicato al lavoro artistico e di ricerca con le balene del noto musicista internazionale Rone, alla presenza del regista Valentin Paoli e del Console generale di Francia a Napoli Paul de Sinety.

Casa del Contemporaneo ospiterà, invece, nella storica Sala Assoli Moscato, cinque serate di proiezioni del Concorso lungometraggi e cortometraggi e la cerimonia di premiazione in programma sabato 10 ottobre alle 20.