Il desiderio di uscire da una condizione di disagio, il fuoco come forza di trasformazione, la danza come atto di resistenza al declino del teatro. Sono i temi dei prossimi appuntamenti di “Incontri 2026”, la rassegna di danza dell’Associazione Campania Danza, a cura di Antonella Iannone, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre alla Sala Pasolini di Salerno.

Sabato 3 ottobre, alle ore 21, Cornelia Dance Company e Yellowbiz Art Collective porteranno in scena “EXIT”, un dittico di danza contemporanea composto da “Salopette” e “Next”. I lavori esplorano un desiderio condiviso: trovare una via d’uscita da uno stato di disagio, fisico o emotivo.

Firmato da Michele Pastorini, María Matarranz de las Heras e Valentin Chou, e interpretato da questi ultimi due, “Salopette” indaga una relazione di lunga durata che avverte il bisogno di evolvere. Abbandonare abitudini e dinamiche consolidate diventa il presupposto per costruire nuove fondamenta: una distanza necessaria per scegliere ancora l’altra persona.

Con “Next”, coreografato da Michele Pastorini, l’attenzione si sposta su quello stato sospeso e spesso scomodo dal quale non sempre è possibile allontanarsi fisicamente. L’uscita viene cercata attraverso emozioni, pensieri e stati d’animo. In scena María Matarranz de las Heras, Valentin Chou, Manuela Facelgi, Nicolas Grimaldi Capitello e Tokyo Tello.

La produzione nasce dalla collaborazione tra Cornelia Dance Company e Yellowbiz Art Collective e si inserisce nel progetto Creative Currents: International development built by sharing, con il sostegno finanziario della Fondazione “Kultura nova” e del Ministero della Cultura e dei Media della Repubblica di Croazia.

Domenica 4 ottobre, alle ore 18.30, il programma proporrà “Il fuoco del Vesuvio”, della Compagnia Movimento Danza, con coreografia di Gabriella Stazio, e “Variation+”, produzione Cornelia, in coproduzione con ARB Dance Company, firmata da Nyko Piscopo.

In “Il fuoco del Vesuvio” un ricordo personale diventa materia coreografica: la visita di Gabriella Stazio, allora studentessa, all’ex acciaieria Italsider di Bagnoli e l’immagine della colata dell’altoforno. Il fuoco, inteso come energia capace di trasformare, prende forma nei corpi, nei suoni e nei gesti di Valeria D’Antonio, Luigi De Stefano, Sonia Di Gennaro, Francesca Gifuni e Christian Pellino. Lo spettacolo intreccia musiche originali di Luigi Stazio, musiche degli Almamegretta e video dell’ex acciaieria, con la consulenza di Pappi Corsicato.

“Variation+” è un atto di resistenza danzata contro il silenzioso declino del teatro. Ogni variazione invita a riflettere sul suo valore e sull’urgenza di mantenerlo vivo come spazio di esperienza e partecipazione. A interpretare il lavoro di Nyko Piscopo, insignito del Premio Danza ANCT 2025, saranno Nicolas Grimaldi Capitello, Leopoldo Guadagno, Francesco Russo e Giada Tibaldi. Lo spettacolo è una coproduzione ARB Dance Company e Cornelia.

I biglietti sono acquistabili al botteghino la sera dello spettacolo. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..