
Riceviamo e pubblichiamo la nota del candidato Giacomo Pucillo sul rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Benevento: “L’ingegneria non è più, da tempo, una professione monolitica, ma un sistema complesso fatto di specializzazioni, contesti lavorativi e responsabilità profondamente diversi: chi progetta, chi dirige cantieri, chi opera in azienda, chi lavora nella pubblica amministrazione, chi si dedica alla formazione. Ogni ambito ha regole, ritmi e criticità proprie, spesso distanti tra loro.
Questa diversificazione, però, non è un limite, ma una ricchezza, ma affinchè diventi valore reale, deve essere compresa e rappresentata. Un Ordine che guarda la professione da un solo punto di vista rischia inevitabilmente di lasciare indietro intere categorie di iscritti, ignorandone esigenze concrete e quotidiane.
La lista “Rappresentatività”, con candidato Giacomo Pucillo, nasce proprio per rispondere a questa complessità: mettere insieme competenze diverse, capaci di leggere e interpretare i bisogni reali delle molte anime dell’ingegneria.
In questo quadro si inserisce in modo naturale e necessario anche la presenza significativa di professioniste all’interno della lista. Non come elemento simbolico, ma come parte integrante di una visione moderna e completa della professione.
Le donne oggi operano in tutti i settori dell’ingegneria, contribuendo con competenza e professionalità. Ma la realtà lavorativa, pur evoluta, continua a presentare condizioni che richiedono attenzione: gestione dei tempi, conciliazione tra carriera e vita familiare, percorsi professionali spesso meno lineari. Non si tratta di differenze teoriche, ma di esperienze concrete che incidono sul modo di vivere e svolgere la professione.
Integrare queste prospettive significa rafforzare l’intero sistema. Perché una rappresentanza davvero efficace è quella che tiene conto delle diverse condizioni in cui si esercita la professione e costruisce risposte adeguate, sostenibili e inclusive.
La lista “Rappresentatività” vuole essere esattamente questo: un punto di incontro tra competenze, esperienze e visioni, dove ogni iscritto possa trovare ascolto e riconoscimento.
Perché una professione complessa ha bisogno di una rappresentanza capace di comprenderne tutte le realtà, senza lasciare indietro nessuno”.

