
È stato ufficialmente sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Fondazione Casa Fratelli Tutti e l’associazione culturale ALI della Mente, un accordo che consolida e sviluppa un percorso condiviso volto alla valorizzazione spirituale e alla riqualificazione culturale del territorio, con particolare attenzione al patrimonio della Diocesi di Caserta e dell’Arcidiocesi di Capua.
A firmare l’intesa Don Antonello Giannotti, presidente della Fondazione Casa Fratelli Tutti, e la dott.ssa Alba Bianconi, presidente di ALI della Mente. L’accordo prevede la promozione di iniziative capaci di coniugare arte, cultura, sensibilizzazione sociale, cura del Creato e spiritualità, delineando un modello innovativo fondato su principi etici e sostenibili.
Nota informativa
Il protocollo si inserisce in un contesto già ricco di esperienze virtuose, grazie all’impegno dei giovani di ALI della Mente e della Fabbrica Wojtyla, nominati “promotori di fraternità” dal Santo Padre Papa Francesco per i valori universali espressi con il loro operato culturale.
Per questo sono stati scelti dal Vescovo di Caserta e Arcivescovo di Capua Mons. Pietro Lagnese come ideale rappresentanza artistica e culturale delle edizioni del Festival Laudato Si’, promosso dalla Diocesi di Caserta e dall’Arcidiocesi di Capua.
Nell’ambito dell’ultimo festival è stata inoltre elaborata la “Carta degli Intenti Dai una Mano al Mondo”, promossa dal progetto Rosso Vanvitelliano, sottoscritta da tutte le autorità istituzionali del territorio, ispirata al messaggio del brano musicale che ha ricevuto l’apprezzamento del Pontefice e ai valori etici e spirituali di Padre Raffaele Nogaro, per “sperare ed agire con la Creazione”.
Approfondimenti
Tra le principali azioni già realizzate e rese continuative, nell’ambito del protocollo figurano iniziative di rigenerazione etica, culturale, artistica e sociale, tra cui: il tour di valorizzazione “Rosso Vanvitelliano” nelle chiese del centro cittadino (Sacrario dei Caduti dell’Aeronautica , Chiesa di Sant’Elena, Chiesa di San Sebastiano, Museo Diocesano, Cripta del Duomo, Chiesa di Montevergine, Cappella del Campo Laudato Si’); le mostre artistiche “Come Francesco, cantico dello spirito nell’arte” e “I Capolavori di Nessuno” presso il Museo Diocesano di Caserta; le installazioni artistiche de “La nuova via del Pensiero di Cristo”, che arricchiranno il Campo Laudato Si’ con un percorso artistico capace di unire arte e spiritualità in coordinamento con le scuole firmatarie di accordi di partenariato con Ali della Mente attraverso i quali i giovani parteciperanno a tutte le fasi di realizzazione.
Dichiarazioni
“Questo protocollo rappresenta per noi un impegno concreto e una visione condivisa: mettere al centro la persona attraverso un linguaggio universale come quello dell’arte e della spiritualità” – ha dichiarato la presidente di ALI della Mente Alba Bianconi – “Crediamo fortemente in un modello culturale che sappia generare bellezza, consapevolezza e responsabilità verso il Creato, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni”.
I giovani artisti di ALI della Mente aggiungono: “Essere riconosciuti come promotori di fraternità è per noi una responsabilità che si traduce in azioni concrete. Saremo di intenso supporto alla Fondazione e di stimolo al controllo dal punto di vista spirituale del rispetto del pensiero di Padre Nogaro e della volontà di Padre Vescovo Mons. Lagnese, attraverso l’osservazione delle diverse attività proposte affinché abbiano piena corrispondenza anche con la Carta degli Intenti sottoscritta dalle principali istituzioni cittadine. Dobbiamo costruire insieme per la città, valorizzare i luoghi e dare voce a una cultura che unisce, ispira e genera cambiamento”.

