Educazione e storia: il Liceo Tasso tra i più antichi d'Italia - italiani.it

E se la politica non fosse soltanto una faccenda da adulti? Se, invece di aspettare il momento del voto, i ragazzi potessero cominciare già da adesso a immaginare il proprio ruolo nella società, avanzando proposte e partecipando alle scelte che riguardano il loro futuro? Al Liceo Tasso di Salerno il confronto con Andrea Volpe, nell'ambito del progetto Lex Start, ha offerto una risposta concreta a queste domande. E, soprattutto, ha dato voce a una generazione che non sembra avere intenzione di restare a guardare.


A raccontare lo spirito dell'incontro sono state le idee arrivate direttamente dagli studenti. C'è chi ha manifestato la voglia di mettersi in gioco fino a immaginare una propria candidatura, dimostrando come la partecipazione possa diventare anche un'ambizione personale. E c'è chi ha scelto di guardare alla cultura, proponendo un modo nuovo di avvicinare i giovani al teatro.
Proprio quest'ultima idea merita attenzione. Lo studente del quinto anno, Vincenzo, non si è limitato a immaginare una maggiore accessibilità agli spettacoli attraverso la card già esistente, frutto della prima annualità di Lex Start e già legge, ma ha proposto di andare oltre, sviluppando un vero e proprio percorso culturale dedicato alle nuove generazioni. Un cartellone di appuntamenti pensati per i ragazzi, con spettacoli selezionati o realizzati ad hoc, affinché il teatro non sia soltanto un luogo da frequentare occasionalmente, ma diventi uno spazio di incontro, scoperta e crescita. Una proposta che si innesta sulla legge regionale già approvata e ne immagina un ulteriore sviluppo, portando la cultura al centro delle opportunità di partecipazione giovanile.
È anche questo il senso di Lex Start: creare un collegamento concreto tra il mondo della scuola e quello delle istituzioni, accompagnando gli studenti alla scoperta dei meccanismi legislativi e offrendo loro la possibilità di comprendere come un'esigenza, un'intuizione o un problema possano trasformarsi in una proposta. Non una lezione di educazione civica tradizionale, dunque, ma un'occasione per conoscere da vicino il funzionamento della macchina istituzionale e misurarsi con le sue possibilità.
«Il nostro obiettivo non è semplicemente spiegare loro come funzionano le istituzioni, ma metterli nelle condizioni di sentirsi parte dei processi decisionali. Le idee emerse oggi al Tasso dimostrano che le nuove generazioni hanno voglia di esserci: a noi spetta il compito di ascoltarle e offrire strumenti perché possano trasformarsi in opportunità concrete», ha dichiarato Volpe.
Il dialogo con il consigliere Regionale ha permesso di mettere a confronto sensibilità diverse, facendo emergere interessi che attraversano la vita quotidiana dei ragazzi e che possono trovare spazio anche nell'agenda pubblica. Dalla cultura alla rappresentanza, il filo conduttore è la volontà di non essere considerati soltanto destinatari delle decisioni degli adulti, ma soggetti capaci di contribuire alla loro costruzione.
Perché la partecipazione non comincia necessariamente davanti a un'urna elettorale. Può nascere tra i banchi di scuola, con un’ora in aula magna strappata al latino, durante una discussione, con una proposta che sembra piccola e invece apre una prospettiva. Perché forse è proprio questa la scommessa più interessante di Lex Start: far scoprire alle nuove generazioni che la politica non è un mondo lontano nel quale entrare un giorno, ma uno spazio al quale possono cominciare a dare forma già oggi.
E infatti c'è un segnale concreto che racconta meglio di qualsiasi dato lo spirito dell'incontro: una studentessa, dopo aver conosciuto il progetto e averne compreso le opportunità, ha manifestato il desiderio di partecipare. Un interesse nato durante il confronto, senza sollecitazioni, che restituisce il senso più autentico di Lex Start: avvicinare i giovani alle istituzioni, offrendo loro la possibilità di passare dalla curiosità all'impegno. Il dialogo tra scuola e istituzioni ha già prodotto qualcosa di concreto. Questi ragazzi sono pronti per le stanze di Palazzo.