Feltrinelli Napoli - Piazza dei Martiri

Ci sono luoghi che continuano a vivere anche dopo aver chiuso le proprie porte. Restano nelle voci di chi li ha abitati, nei gesti degli artisti, nelle storie nate tra le loro mura e in quella memoria invisibile che il tempo non riesce a cancellare.

È da questa persistenza che, martedì 20 ottobre 2026 ore 18.00, alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri Napoli, l'attrice, regista e drammaturga Maria Angela Robustelli, in dialogo con il critico teatrale Giulio Baffi e l’editore Diego Guida, presenterà La Trilogia della Speranza, volume pubblicato da Guida Editori, insieme al docu-short Via Santa Maria della Speranza, realizzato con Roberto Cirillo e Luigi Tammaro.

Due opere complementari, nate da un lungo percorso di ricerca artistica, che raccontano la storia del Teatro la Giostra ai Quartieri Spagnoli e interrogano il significato del fare arte in una città attraversata da trasformazioni, ferite e possibilità di rinascita.

Il libro si distingue per una struttura originale, nella quale racconto, drammaturgia e diario di lavoro si fondono in un unico percorso. La prima parte ripercorre la storia del teatro e l'incontro con I giganti della montagna, l'ultimo dramma incompiuto di Luigi Pirandello, che diventa fonte d'ispirazione per una trilogia teatrale articolata in tre movimenti.

Il volume si completa con annotazioni, riflessioni, pensieri dei personaggi, sottotesti per gli attori e fotografie, restituendo al lettore la dimensione più intima e collettiva della creazione scenica.

Nella ricerca di Maria Angela Robustelli, maturata in vent'anni di attività in Italia e all'estero, il teatro non è soltanto rappresentazione, ma uno spazio di relazione tra persone, linguaggi e territori. L'autrice definisce il proprio approccio drammaturgia dell'itineranza: una forma di drammaturgia urbana che assume i luoghi come parte integrante del processo creativo e trasforma la città in uno specchio della condizione umana e degli artisti.

A completare il progetto è il docu-short Via Santa Maria della Speranza, che raccoglie materiali d'archivio realizzati tra il 2017 e il 2025, documentando prove, improvvisazioni, debutti e momenti di backstage dei tre spettacoli.

Interviste e testimonianze di artisti e operatori culturali restituiscono la pluralità delle voci che hanno accompagnato il percorso. Il documento filmico sarà online da martedì 20 ottobre al link www.obeceteatro project.com/audiovisivo e con il QR code sul libro.

Libro e film si intrecciano così in un racconto che trasforma la memoria in materia viva, preservando le tracce di un'esperienza artistica e restituendole alla comunità. Perché un teatro può perdere le proprie mura, ma ciò che ha generato continua a vivere nelle persone, nelle storie e nelle forme d'arte che ha contribuito a far nascere.