
Ci sono storie che attraversano il tempo senza perdere la loro forza. Racconti di uomini e donne che, davanti alla fatica del vivere, continuano ostinatamente a cercare un senso, una possibilità di riscatto, una ragione per resistere.
È proprio questo il filo che unisce la quinta settimana di Brividi d'Estate 2026, rassegna curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e sostenuta dal Comune di Napoli, che da giovedì 23 a domenica 26 luglio 2026 alle ore 21.00 trasforma ancora una volta il Real Orto Botanico di Napoli in un luogo dove il teatro incontra la natura e il pubblico ritrova il piacere dell'ascolto e della condivisione.
In un'edizione dedicata al tema della vita, il cartellone propone tre spettacoli molto diversi tra loro, accomunati dalla capacità di raccontare la fragilità dell'essere umano attraverso linguaggi differenti: il grande romanzo della letteratura mondiale, la satira intelligente e il dramma popolare.
Ad aprire la programmazione, giovedì 23 luglio, sarà Il vecchio e il mare, dall'indimenticabile capolavoro di Ernest Hemingway, interpretato da Paolo Cresta e Carlo Lomanto. È la storia di Santiago, vecchio pescatore che affronta il mare e il proprio destino in una lotta apparentemente impossibile contro un gigantesco pesce. Ma la sua è soprattutto una sfida contro il tempo, contro la vecchiaia, contro il limite stesso dell'esistenza.
Venerdì 24 luglio il tono cambia radicalmente con Sei una bestia Viskoviz, tratto dall'omonimo libro di Alessandro Boffa, ancora con Paolo Cresta e Carlo Lomanto. Qui gli animali diventano uno specchio sorprendentemente fedele delle nostre debolezze. Topi, mantidi religiose, lumache, scarafaggi e pesci raccontano passioni, equivoci, desideri e paure che appartengono prima di tutto agli esseri umani.
La settimana si chiuderà, sabato 25 e domenica 26 luglio, con uno degli appuntamenti più intensi dell'intera rassegna, La Medea di Portamedina, tratto dall'opera di Francesco Mastriani, con Rosaria De Cicco, Marianita Carfora, Andrea De Rosa, Peppe Romano, Alfredo Mundo, Vincenzo D'Ambrosio, Viviana Curcio, Rita Ingegno e Mattia Ferraro, per la regia di Annamaria Russo. Lo spettacolo riporta alla luce una delle pagine più oscure della storia napoletana: quella di Coletta Esposito, giovane donna che nel 1793 uccise la propria figlia dopo essere stata abbandonata dall'uomo che le aveva promesso amore.
Ancora una volta Brividi d'Estate conferma la propria identità, unendo intrattenimento e profondità, grandi classici e drammaturgie originali, e offrendo al pubblico non soltanto spettacoli, ma esperienze da vivere immersi nella bellezza del Real Orto Botanico.
Brividi d’Estate 2026, Real Orto Botanico di Napoli
giovedì 23 ˃ domenica 26 luglio 2026, ore 21.00
Info al numero 0815422088
biglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes

