La forza delle immagini, il racconto della realtà e l’impegno civile di una delle più grandi fotografe italiane del Novecento arrivano a Ischia. Dal 19 giugno al 30 agosto, la storica Villa La Colombaia ospiterà la mostra “Letizia Battaglia. Senza chiedere permesso”, un percorso espositivo che ripercorre l’opera della celebre fotografa palermitana attraverso una selezione di 35 scatti realizzati tra gli anni Settanta e Novanta.

L’esposizione inaugura il cartellone estivo della villa che fu dimora del regista Luchino Visconti e rappresenta anche un momento significativo nel processo di rilancio culturale e di valorizzazione del complesso monumentale di Forio.

Curata da Chiara Arturo, la mostra propone uno sguardo ampio sull’opera di Letizia Battaglia, andando oltre l’immagine spesso associata esclusivamente alle fotografie di mafia e cronaca nera che hanno contribuito a renderla celebre in tutto il mondo.

Il percorso racconta infatti una Sicilia fatta non solo di violenza e tensioni sociali, ma anche di vita quotidiana, relazioni umane, infanzia, feste popolari, volti e comunità. Un mosaico di immagini che restituisce la complessità di un territorio e di un’epoca attraverso uno sguardo capace di cogliere tanto le ferite quanto la vitalità della società.

Particolarmente significativo il dialogo instaurato con gli spazi della Colombaia. Ad accogliere i visitatori sarà infatti una fotografia realizzata nel 1976 a Palazzo Gangi Valguarnera, luogo reso celebre dalla scena del ballo nel film Il Gattopardo diretto da Visconti. Un omaggio che crea un ideale collegamento tra il mondo del cinema e quello della fotografia, due linguaggi che hanno saputo raccontare le trasformazioni dell’Italia contemporanea.

Tra le immagini esposte compaiono anche figure simbolo della storia civile del Paese come Pier Paolo Pasolini, Giovanni Falcone, Peppino Impastato e Piersanti Mattarella, protagonisti di una narrazione che intreccia memoria, giustizia e impegno civile.

L’iniziativa rappresenta anche un nuovo capitolo per Villa La Colombaia, che negli ultimi anni è stata interessata da importanti interventi di recupero e riqualificazione. Con l’apertura degli spazi restaurati del primo piano e il completamento di diversi lavori di valorizzazione, il complesso si prepara a diventare sempre più un punto di riferimento per la vita culturale dell’isola.

La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 14. L’inaugurazione ufficiale è prevista per il 19 giugno, con apertura al pubblico nel pomeriggio.

L’esposizione si propone così non solo come un omaggio a una grande protagonista della fotografia italiana, ma anche come un’occasione per riflettere sul valore della memoria, della libertà di espressione e del ruolo che l’arte può svolgere nel raccontare la realtà e stimolare la coscienza collettiva.