Pietro Gargano

Lucia Valenzi e tutta la Fondazione Valenzi apprendono con dolore la fine di Pietro Gargano. "Lo ricordo nelle lunghe sedute a casa con mio padre" dice Lucia Valenzi "per la realizzazione dei due libri 'C'è Togliatti' e 'Confesso che mi sono divertito', quest'ultimo che generosamente non firmò ma in pratica scrisse lui ispirandosi allo stile di Flaiano.

Lo ricordo anche, già sofferente, presentare da noi al Maschio Angioino il libro sulle Quattro Giornate 'Napoli nun t'o scurdà', circondato da un affetto straordinario di una folla di amici. Perdiamo oltre ad grande professionista una persona di straordinaria umanità"