I segreti del Vaticano, l'altra faccia di Roma - Focus.it

XXI DOMENICA DEL TEMPO ODINARIO a

Mt 16, 13-20 In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?».

Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

Commento di don Gigi Pini 

Già, la “gente” cosa dice di Lui? La risposta di un ipotetico sondaggio fatto oggi non prevedrebbe come risposte né il Battista, né Elia, né Geremia…e questi chi sono? Ma sembra che anche a Gesù non importi molto dei sondaggi … La domanda, infatti, passa subito al: “Ma voi chi dite che io sia?”. Tocca a noi rispondere. Troppo comoda cavarmela o prendermela con le risposte degli altri. Io, proprio io, “chi” dico… che Lui sia? Per noi, però oggi, la risposta sarebbe troppo semplice e scontata: l’abbiamo imparata a memoria. È del tutto evidente invece che il Signore Gesù cerca una risposta fatta di gesti concreti, vissuti nella mia storia di tutti i giorni. È con la vita che devo “dire” chi è Lui! Sarà cioè il mio modo di vivere il denaro, l’amore, la libertà, il successo, il lavoro, la scuola, il tempo libero, lo sport, il divertimento, la fatica e il fallimento, la sofferenza e il dolore… Lì, dentro la mia vita concreta e vera, lì il Signore Gesù cerca la mia di risposta; lì dentro Lui la troverà fatta non di “chiacchiere” scontate e vuote.

È per questo che diventa importante l’Eucarestia, la Messa, perché è una scuola vera di vita nell’incontro con un Maestro Vero. Domenica dopo domenica il Maestro mi dirà cosa vuole da me, mi insegnerà come fare a vivere, mi indicherà quali sentieri percorrere… Lui, da me, si aspetta una risposta che sappia fare i conti con la fatica del vivere questo mio “tempo” che non è sempre facile…Lui, da me, si aspetta una risposta che nasca dall’entusiasmo del cuore! E allora non sarà sempre una risposta sicura e forte…ma, almeno, sarà vera, sincera perché cercata in Lui, Lui come punto di riferimento.

Buona vita. Un grande e forte abbraccio.