Nasce a Mondragone il comitato “Marcia per la vita – 2017” formato da singoli cittadini, associazioni e movimenti locali volto alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente tramite azioni di sensibilizzazione e informazione sulla questione ambientale. Il comitato, aperto a tutti i cittadini che vogliono occuparsi delle tematiche ambientali, è apartitico e aconfessionale.

A distanza di quattro anni dall’ultima manifestazione cittadina promossa per denunciare lo stato di degrado ambientale del nostro Territorio, nulla è cambiato – afferma la portavoce del Comitato, Mina Iazzetta – anzi, continuano a preoccupare situazioni che negli anni sono rimaste irrisolte, nonostante i proclami delle amministrazioni che si sono succedute: la Cantarella continua a bruciare insieme al Triglione, mentre in città aumenta la presenza pericolosa di discariche a cielo aperto, oltre ai numerosi roghi tossici che contribuiscono a rendere il nostro Territorio una bomba ambientale già scoppiata da anni e che vede nelle neoplasie e nei tumori che colpiscono i nostri concittadini le ferite più sanguinose di un popolo che vuole reagire. Per questo motivo si è ritenuto opportuno riaccendere i riflettori sulla questione ambientale, spinti anche dalla rinnovata volontà dei cittadini di rivendicare il proprio diritto alla vita, desiderosi di cambiare lo status quo e consegnare ai propri figli un ambiente più sano e pulito. Pertanto, tra le prime azioni che il comitato intende promuovere c’è l’organizzazione di una manifestazione cittadina che si terrà il 19 novembre per dire basta all’inquinamento ambientale e chiedere alle Istituzioni il monitoraggio e la bonifica del nostro Territorio.