
Si chiude con un appuntamento all’insegna dell’ironia più graffiante e contemporanea la stagione di Che Comico, la rassegna teatrale ideata e prodotta dalla GV Eventi di Gianluca e Valentina Tortora, che da novembre 2025 ha animato il Teatro Ridotto e il Teatro delle Arti di Salerno, costruendo un cartellone capace di unire grandi nomi, nuovi linguaggi e un pubblico sempre più partecipe.
Il gran finale è in programma sabato 25 aprile al Teatro delle Arti, con Nunzia Schiano e Maria Bolignano protagoniste di “Le Porno Precarie (quelle di OnlyFals)”, uno spettacolo irriverente, attuale e fuori dagli schemi, capace di mescolare comicità travolgente e riflessione sociale.
Scritto con uno sguardo lucido e dissacrante sul presente, lo spettacolo affronta con leggerezza e intelligenza temi centrali della contemporaneità: la precarietà lavorativa, le relazioni sentimentali sempre più fragili, il bisogno di affermazione e visibilità in una società dominata dai social e dall’apparenza. Il titolo gioca apertamente con l’immaginario digitale, trasformandolo in chiave teatrale e comica, per raccontare storie che, pur esasperate, risultano incredibilmente vicine alla realtà.
In scena, Nunzia Schiano e Maria Bolignano danno vita a personaggi femminili forti, ironici e disincantati, capaci di muoversi tra situazioni paradossali, dialoghi serrati e momenti di comicità diretta. Ne nasce un racconto brillante e provocatorio, in cui la risata diventa strumento per osservare, smontare e reinterpretare i meccanismi della società contemporanea.
“Le Porno Precarie (quelle di OnlyFals)” è uno spettacolo che non rinuncia mai al divertimento, ma che allo stesso tempo invita a riflettere su dinamiche attuali con uno stile leggero, incisivo e profondamente teatrale. Una comicità che osa, che gioca con i limiti e che trova proprio nella libertà espressiva la sua forza.
Con questo ultimo appuntamento, Che Comico conclude una stagione ricca e articolata, capace di attraversare linguaggi diversi, dalla comicità popolare alla sperimentazione, passando per musica, teatro di parola e nuove forme di racconto. Un percorso che ha confermato la rassegna come uno degli appuntamenti più seguiti della scena cittadina, trasformando il teatro in uno spazio vivo di incontro, risate e condivisione.

