Salerno: progetti di vita e sanità integrata, al via sperimentazione unica Asl – Ambiti sociali  

È stato sottoscritto il Protocollo attuativo tra l’ASL Salerno e gli Ambiti Territoriali Sociali della provincia di Salerno per l’attuazione dei Progetti di Vita delle persone con disabilità, nell’ambito della riforma introdotta dal D.Lgs. 62/2024.

Si tratta di una sperimentazione unica nel suo genere, che mette a sistema, in modo strutturato e uniforme su tutto il territorio provinciale, un modello di presa in carico integrata tra sanità e servizi sociali.

Il Protocollo, firmato dai 13 Ambiti Territoriali Sociali e per la Asl Salerno da Antonio Coppola per il Coordinamento socio sanitario, disciplina in modo chiaro e operativo:

il funzionamento delle Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), composte da professionisti sanitari e sociali;
le modalità di presentazione delle istanze da parte delle persone con disabilità;
i tempi e le procedure per l’avvio del procedimento;
la definizione condivisa del Progetto di Vita, basato sul modello bio-psico-sociale, che tiene insieme bisogni sanitari, sociali, educativi, lavorativi e abitativi;
il coordinamento tra Ambiti Territoriali Sociali e ASL per garantire coerenza, equità e omogeneità degli interventi su tutto il territorio.
Il cuore del Protocollo è proprio il Progetto di Vita: uno strumento che supera la frammentazione degli interventi e costruisce un percorso personalizzato, centrato sulla persona e non sulla singola prestazione.

L’accordo sottoscritto si inserisce nella visione strategica del Direttore Generale dell’ASL Salerno, Gennaro Sosto, che guida l’Azienda verso un modello di sanità sempre più orientato all’innovazione, alla prossimità e all’equità.

Con questo Protocollo, l’ASL Salerno e gli Ambiti Territoriali Sociali consolidano il percorso condiviso che rafforza il diritto alla salute come diritto universale e concreto, ponendo le basi per una sanità più umanizzata, integrata e orientata alla persona.