Scena Teatro: la presentazione di «Amaramente Amaro Amore» XIV libro di Maria Pagano
L'autrice: «Stordita come tutti gli umani che inseguono l’amore, anch’io ne parlo»
Continua il ciclo di salotti letterari di Scena Teatro, che quest'anno porta avanti un programma ricco e variegato. Il 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, sarà la volta della presentazione del XIV libro dell'autrice Maria Pagano, "Amaramente Amaro Amore".
L'evento si terrà alle ore 17:30 nella splendida cornice della Pinacoteca Provinciale di Salerno, in via Mercanti 63.
L'autrice, Maria Pagano, ci racconta il suo libro: "Stordita come tutti gli umani che inseguono l'amore, anch'io ne parlo. 'Amaramente amaro amore' è il viaggio della umanità che analizza il lato oscuro, privato, scorretto e fragile di chi smette di amare, di chi è incapace di amare, di chi resta senza amore. I poeti, come aquile voraci, ossessivamente precipitandosi sugli arcipelaghi della sofferenza, divorano gli scarti dell'amorosa esistenza, fiutano gli amori sventurati, venerano quelli impossibili.
L'amaro è sale che ci copre, sale che ci preserva, scansarlo è inevitabile, presto o tardi ci raggiunge, ci travolge, ci sconvolge; capiterà, accadrà quando meno te lo aspetti, magari proprio a casa tua, nel porto sicuro, quello che credevi inattaccabile, inviolabile... andrà così, ti mancherà l'aria, ti sentirai morire quando scoprirai che gli occhi suoi guardano un'altra.
Non sapendo cosa fare, sprofondando, nei bicchieri del vino verserai l'acqua. Senza avvedertene l'amaro ti inghiottirà. Amaramente amaro amore è il canto malinconico della umana resa universale, lo squilibrio della perfezione, la voce funambola della evoluzione interiore. Lettore, in questi versi scoprirai che la festa che semina maggior dolore è proprio l'amore, in queste pagine colorate e non analizzo alcune delle infinite nuances dell'imprendibile, indefinibile sentimento amoroso che ci abita e ci abbandona senza voltarsi indietro mai. I versi che compongono la struttura dell'opera li ho raccolti, uditi, visti qua e là, senza che me ne rendessi conto l'abbondante raccolto ha generato in me l'esigenza di parlare dell'amore senza abbellirlo.
Nelle strofe dell'opera i versi disordinati, senza paracadute dall'Empireo titanicamente si lanciano. L'amore è una follia straordinaria, è la malattia incurabile dei poeti che senza non sanno campare. L'amore è una ferita luminosa, un uragano che ai sognatori nega l'orizzonte."
Una serata all’insegna della parola, così come desiderato da De Rosa, che già da tempo ha scelto questa peculiarità – «la Parola incarnata», centro nevralgico di tutto l’operare culturale. «Scena Teatro è una realtà che nasce in seno alla cultura» – afferma De Rosa- «da diversi anni abbiamo aperto, collateralmente alla matrice principale che è il Teatro, con la sua azione tecnica e scenica, una sezione dedicata alle presentazioni di libri. I libri rappresentano l’humus indispensabile per la mente ed il cuore- da essi nasce anche l’azione scenica e drammaturgica.»
La serata sarà moderata da Antonello De Rosa e Pasquale Petrosino del direttivo Scena Teatro, e sarà un'occasione unica per scoprire il mondo poetico di Maria Pagano.
L'evento è patrocinato dalla Provincia di Salerno.
Data: Sabato 21 marzo
Ora: 17:30
Luogo: Pinacoteca Provinciale di Salerno, via Mercanti 63, Salerno via mercanti 63, Salerno

