
Il Festival delle Radio Universitarie italiane è il primo evento in programma dei festeggiamenti di ‘Buon compleanno Federico! 802 anni di Saperi’. Tanti gli appuntamenti e gli ospiti d’eccezione del FRU, da Tony Esposito a Lorenzo Ruggiero a Enrico Manzo a Dario Sansone. Si inaugura giovedì 4 alle 15 a San Marcellino col Rettore Lorito e la Prorettrice Zampella.
Le console e le cuffie sono pronte per accogliere centinaia di ragazzi che arriveranno da tutta Italia all’Università degli Studi di Napoli Federico II per partecipare al FRU, Festival delle Radio Universitarie. ‘Le radio universitarie. La lunga tradizione del futuro’ è il tema di questa edizione.
Il FRU, che torna nell’Ateneo federiciano dopo dieci anni, è tra gli appuntamenti nazionali più rilevanti dedicati al mondo della radiofonia universitaria, sia tradizionale che digitale.
Un evento che per la Federico II, che compie 802 anni, è anche l’occasione per festeggiare i 20 anni dalla nascita di F2 RadioLab, il laboratorio radiofonico d’Ateneo, ed i venti anni di RadUni, l’Associazione Operatori Radiofonici Universitari, ideatrice del Festival.
Nel suggestivo complesso federiciano di San Marcellino, dal 4 al 6 giugno, si susseguiranno dirette radiofoniche condivise tra le emittenti partecipanti, workshop, panel, momenti di confronto con professionisti del settore, contest, serate musicali.
Tra gli ospiti, Tony Esposito, per la sua lunga carriera e storia artistica, che racconterà anche il suo rapporto con la radio; Lorenzo Ruggiero, disegnatore per Marvel e DC Comics, ed Enrico Manzo, sceneggiatore di Dylan Dog, che affronteranno in un panel la sfida di come portare il fumetto in radio; Luca Tesauro, CEO di Giffoni Innovation Hub, che ragionerà sul futuro della radio anche in relazione alle trasformazioni digitali della comunicazione.
E due protagonisti della comunicazione, Riccardo Cavaliere, inviato di guerra Rai che racconterà il suo lavoro dal fronte sia in Ucraina che in Medio Oriente, e Adriana Cristiano, di Virgin Radio, una delle nuove voci del panorama radiofonico nazionale. Entrambi laureati federiciani che hanno cominciato il loro percorso professionale con il corso di formazione di F2 RadioLab.
Poi la musica, con il Dj set a cura di Anemoia, nel Chiostro di San Marcellino, e il concerto di Dario Sansone, nel Cortile delle statue.
Infine, la serata per decretare i vincitori dell’edizione del FRU 2026 dei contest per miglior voce, miglior programma e miglior podcast.
Ma il programma è vastissimo, propone tanti appuntamenti tutti di grande rilievo.
L’inaugurazione
Giovedì 4 giugno, alle 15, nella cinquecentesca Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, i saluti del Rettore Matteo Lorito insieme alla prorettrice Angela Zampella, Rosario Alfredo Donato, Direttore Generale Confindustria Radio-TV, Danilo De Biasio, Vicepresidente della Commissione Cultura dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Ottavio Lucarelli, Presidente Ordine Giornalisti Campania, Mihaela Gavrila, Presidente dell’Associazione RadUni, seguitai dal saluto delle radio universitarie affiliate, daranno il via al Festival e alle celebrazioni federiciane.
Nel panel ‘Vent’anni di Radio Universitarie Italiane’ sulla storia identità e futuro delle emittenti universitarie verrà proiettato il video ‘Facoltà di Espressione’.
La manifestazione gode del Patrocinio di Rai Campania e Rai Radio, Media Partner sono Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Napoli Live, del Patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania.
Il FRU nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza completa di formazione, orientamento professionale e networking nel mondo della comunicazione radiofonica, e pone forte attenzione ai temi dell’inclusione. Si caratterizza per essere un laboratorio vivo in cui gli studenti possono sperimentare la radio sul campo, sviluppare competenze tecniche e creative, confrontarsi con esperti e costruire relazioni professionali durature. È un’importante occasione di approfondimento su temi che spaziano dalla musica al cinema, dall’arte alla comunicazione multimediale, fino alla vita universitaria nel suo complesso.
Lo dimostrano i panel, che in ogni edizione affrontano tematiche di ampio respiro.
Tra gli appuntamenti 2026.
Ali sonore per l’educazione e l’inclusione. Le radio universitarie e il racconto delle comunità educanti, in collaborazione con il progetto ARCE, con Vincenzo Curatola, Presidente Forum SAD e Responsabile progetto ARCE.
La magia del radiodramma RAI. “La guerra dei mondi” di H.G. Wells nella versione di Orson Welles. Con Renato De Rienzo, Patrizia Di Martino, Ottavio Costa, Cristian Izzo, Luciano Nozzolillo e i giovani attori di “Teatro Madrearte” e “Il Luogo in Buio”, e la sonorizzazione di Franco Capuano.
Il mondo nuovo. Le professioni dell’informazione e della radiofonia nell’ecosistema digitale, in collaborazione con Ordine Nazionale Giornalisti. Le radio universitarie intervistano: Danilo De Biasio, Vicepresidente della Commissione Cultura dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Susanna Tartaro, Autrice e Conduttrice di Fahrenheit su Radio Rai 3, Gianfranco Zinzilli, Direttore della Direzione Radio Digitali Specializzate e Podcast della RAI.
A margine del panel ‘Io, le percussioni e tutte le radio della mia vita, con Tony Esposito, si parlerà anche dell’iniziativa che l’artista sostiene insieme a tanti musicisti italiani. La racconterà agli studenti Nando Misuraca, editore di Suono Libero Music e responsabile Sud del MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti. Al centro del progetto la musica live, il ritorno agli strumenti suonati in pubblico e il valore di comunicazione della musica.
“Galaxy Express” in cui Giovanni Covone, professore di Astrofisica e podcaster, spiegherà come raccontare lo Spazio in radio.
Si terrà anche la premiazione del concorso nazionale per le radio universitarie indetto dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, per valorizzare la qualità dell'informazione radiofonica in ambito accademico e promuovere la cultura della responsabilità professionale.

