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Presentata questa mattina, nella nuova sede dell’Associazione della Stampa Estera, a Palazzo Grazioli Roma, la manifestazione Coca-Cola Pizza Village. L’evento, ideato e prodotto da Oramata Grandi Eventi in collaborazione con AADV Entertainment, si svolgerà nella città di Napoli (14/23 giugno), Milano (4/8 settembre) e Londra (19/22 settembre) e gode del patrocinio dei Ministeri della Cultura e del Turismo, ma anche della RAI e del quotidiano Il Mattino.

Saranno oltre 300, complessivamente, i pizzaioli che si alterneranno ai forni a legna durante le tre sedi della kermesse lanciando un messaggio di promozione culturale e turistico, in giro per l’Italia e nel Regno Unito, grazie alla pizza, ambasciatrice della gastronomia napoletana e piatto simbolo della cucina italiana nel mondo. Alla presentazione hanno partecipato, oltre gli organizzatori, la direttrice marketing di ENIT, Maria Elena Rossi, l’amministratore delegato di SmartCityLife Roberto Russo, e l’amministratore delegato di Mulino Caputo, Antimo Caputo.

Coca-Cola Pizza Village diventa così, grazie al suo format, uno degli eventi che, attraverso i suoi contenuti, riesce a promuovere le nostre tradizioni e le nostre competenze in Italia e nel mondo.

“Il Pizza Village è un grande contenitore di eventi, non solo legati al cibo - ha detto il Ceo & Founder di Oramata Grandi Eventi, Alessandro Marinacci -. Tra questi, la musica con il palco di RTL, con i big della musica, con le dirette radio e tv ogni giorno, ma anche con le masterclass di Casa Caputo, con cui seguire gratuitamente le lezioni di pizza napoletana, e che saranno organizzate anche nell’evento di Londra, nel parco di Victoria Embankmente, sulle rive del Tamigi”

Anche Enit, attraverso la direttrice marketing Maria Elena Rossi, ha sottolineato la valenza della kermesse: “Il Ministero del Turismo, come gli altri Ministeri coinvolti, crede fortemente nell’iniziativa e noi di Enit, come agenzia governativa, siamo al servizio della promozione turistica del territorio e delle imprese che promuovono il turismo. I dati 2023 emersi ieri a Francoforte – ha proseguito Maria Elena Rossi - indicano che c’è stata una grande ripresa dopo il Covid, con una bilancia commerciale all’attivo e una spesa del turismo straniero che ha superato i 50 miliardi in Italia. In questo contesto si inseriscono iniziative come il Pizza Village, che hanno un valore di attrazione turistica molto forte attraverso uno dei valori identitari più forte, che è quello della pizza,

Portare format come il Pizza Village all’estero ha un valore fortissimo di branding e di attrazione e

sicuramente saremo a disposizione con la sede di Londra, che potrà lavorare come moltiplicatore importante per il Pizza Village che sarà organizzato lì”.

“Il Pizza Village non è solo un food festival ma è un contenitore di entertainment, ricco di contenuti - ha dichiarato Matteo Colombo, Ceo di AADV Entertainment. Quest’anno, a Milano, la seconda edizione avrà una durata maggiore rispetto alla prima edizione del 2023. Ma l’obiettivo del Pizza Village è anche quello di sviluppare contenuti e non solo in Italia. Siamo proiettati anche verso nuove, non solo europee. A settembre saremo a Londra, ma abbiamo ricevuto diverse richieste, anche dagli USA e dagli Emirati Arabi”.

Roberto Russo, amministratore delegato di SmartCityLife, la società che gestisce gli spazi esterni del quartiere residenziale milanese CityLife, ha affermato: “Uno degli aspetti valoriali importanti del CityLife a Milano è la fruibilità e la cultura. Su questo aspetto aspetti ci troviamo perfettamente allineati con il progetto del Pizza Village perché la fruibilità ha permesso lo scorso settembre a 25 mila persone di trascorrere serate allegre e spensierate con la garanzia di un servizio e di un evento di qualità. Sono certo che nei prossimi anni troveremo il modo di proseguire la collaborazione con Pizza Village che troverà City Life sempre pronto ad accoglierlo”.

La manifestazione, che rafforza la partnership con Mulino Caputo, accoglierà il lungo itinerario internazionale della Caputo Cup. “Il Pizza Village è un grande lavoro di squadra. Mulino Caputo partecipa da sempre perché al Pizza Village vanno in scena i pizzaioli che producono in maniera artigianale e perfetta il piatto più famoso del mondo, e lo fanno con una tecnica molto precisa, codificata, che addirittura l’Unesco ha riconosciuto come arte immateriale. Per questo amiamo questa manifestazione e vogliamo che giri il mondo e che tutto il mondo venga a Napoli a scoprire la maestria dei pizzaioli napoletani. Anche quest’anno organizziamo, all’interno del Pizza Village, il Campionato mondiale del Pizzaiolo, che è itinerante e gira il mondo, e quest’anno arriva alla 21ᵃ edizione”.