Caserta, Umberto Galimberti per “L'Etica del Viandante - Spaesamento" -  COMUNICO CASERTA

“Spaesamento”: mai titolo più adatto per Caserta è il tema scelto da Galimberti per un grande evento culturale dedicato ai giovani, alla città e al valore del teatro come strumento di crescita civile e morale. Giovedì 21 maggio alle ore 19:30, il Teatro Città di Pace ospiterà “L’Etica del Viandante – Spaesamento”, l’innovativa formula di teatro-convegno promossa con Rosso Vanvitelliano nell’ambito del ciclo di incontri di promozione culturale di Ali della Mente.

Protagonista della serata sarà il filosofo Umberto Galimberti, che arriverà a Caserta per una lectio magistralis dedicata al tema dello spaesamento contemporaneo e alla necessità di ricostruire un senso umano, culturale e relazionale soprattutto nelle nuove generazioni. Le parole del filosofo saranno introdotte e concluse dall’intervento artistico dei giovani di Ali della Mente e Fabbrica Wojtyla scritto da Patrizio Ranieri Ciu.

Nota informativa

Con Rosso Vanvitelliano nella sua azione di promozione dell’inserimento dei giovani nella società, riconoscendoli come risorsa fondamentale da valorizzare attraverso la cultura ed il pensiero critico, il teatro di Fabbrica Wojtyla ha coniato il libriglietto©, innovativa formula di accesso a teatro ideata da Ali della Mente, che trasforma la partecipazione in un gesto collettivo e dilata il tempo culturale. Ma ancor più, con una apertura senza precedenti, grazie a questo sistema è offerta alle dirigenti scolastiche e ad ogni singolo docente l’acquisizione di un libriglietto speciale che consentirà, oltre ai professori, l’ingresso gratuito a quattro studenti interessati, creando una nuova formula di intesa educativa tra giovani e insegnanti dando vita a un’idea concreta di “Teatro di tutti, con tutti e per tutti”.

Dichiarazioni

“Il libriglietto è un vero e proprio oggetto culturale che condensa in sé principi di altruismo, partecipazione, approfondimento formativo e di fraternità, coinvolgendo anche diverse realtà sociali, imprenditoriali, associative ed assistenziali del territorio. Oltre l’originalità dell’idea è palese l’innovazione di una visione finalmente alterativa della cultura” – dichiara Alba Bianconi Presidente di Ali della Mente.

“L’iniziativa del libriglietto è quella di considerare un libro come biglietto di ingresso a teatro che garantisce non solo un posto in teatro. L’intento è estendere l’esperienza teatrale e formativa anche dopo la conclusione della rappresentazione. Il teatro, sempre più occasione di svago ed intrattenimento, ha una responsabilità educativa originaria di formazione della personalità dei singoli individui. La sua relazione con i giovanissimi in un paese che si occupa sempre più degli adulti è impedita in particolare dai costi di un singolo biglietto. Con Rosso Vanvitelliano si offrirà la possibilità ai giovani studenti della città, stimolati dai loro insegnanti, di partecipare gratuitamente alla serata, proprio per marcare l’importanza che hanno come risorsa per il futuro vivendo la cultura e il teatro come azione formativa ed etica” - dichiarano i giovani artisti di Ali della Mente e Fabbrica Wojtyla.