Comunalia, un weekend di eventi tra Caserta e Casertavecchia - Napoli  Village - Quotidiano di Informazioni Online

“Comunalia, un inverno d’autore” si avvia alla sua conclusione con un ricco programma di appuntamenti che, nel weekend del 28 e 29 marzo, animeranno Caserta e il borgo di Casertavecchia con eventi dedicati allo sport, alla storia, alla musica e allo spettacolo dal vivo. Un gran finale pensato per coinvolgere pubblici diversi e valorizzare luoghi simbolo del territorio.

LA FESTA DI PRIMAVERA A CASERTAVECCHIA

Il cuore della due giorni sarà, sabato e domenica durante tutta la giornata, la “Festa di Primavera”, uno dei momenti più attesi e partecipati dell’intera rassegna, che trasformerà il borgo di Casertavecchia in un grande spazio vivo e condiviso, dove tradizione e contemporaneità si incontrano.

Tra vicoli, piazze e scorci suggestivi, visitatori e famiglie potranno immergersi in un’atmosfera festosa fatta di colori, suoni e profumi, riscoprendo il fascino autentico del centro storico attraverso mercatini artigianali, performance musicali e attività dedicate ai più piccoli. Un’occasione per vivere il borgo in modo nuovo, lento e coinvolgente, valorizzando le sue radici culturali e il suo patrimonio umano.

GLI APPUNTAMENTI DI SABATO

Sabato 28 marzo, alle ore 15.00, la Pista di Atletica Leggera di via Einaudi ospiterà la “II Staffetta Casertana”, una gara non competitiva 4x200 aperta a diverse categorie – esordienti, giovanili e senior – con la possibilità di partecipazione anche per staffette miste. Realizzata in collaborazione con Asi Campania, Ansmes Caserta e Fics, l’iniziativa rappresenta un momento di sport e socialità aperto a società sportive e gruppi, con iscrizione gratuita fino a trenta minuti prima della partenza.

Nel pomeriggio, alle ore 17.00, il Boutique Hotel Palazzo dei Vescovi a Casertavecchia farà da cornice all’incontro “Caserta prima della Reggia. Arte, fede e burocrazia nello Stato di Caserta”, un approfondimento storico a cura della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro. Protagonisti dell’appuntamento saranno la storica dell’arte Maria Carmela Masi, lo studioso di germanistica Pasquale Costagliola e il presidente della Società di Storia Patria Alberto Zaza d’Aulisio, che guideranno il pubblico in un viaggio nella storia della città prima della grande stagione borbonica.

La giornata proseguirà alle ore 18.00, nella suggestiva Cappella di San Rocco, con il “Concerto al tramonto” a cura dell’Orchestra da Camera di Caserta. Il mandolino di Tiziano Palladino e il clavicembalo di Francesco Cipullo interpreteranno musiche del repertorio barocco napoletano, offrendo un’esperienza musicale intima e immersiva nel fascino del borgo antico.

A seguire, alle ore 19.30 nella Cattedrale di Casertavecchia, spazio a “Una notte all’Opera”, un viaggio dal belcanto alla tradizione napoletana con il soprano Francesca Siani, il baritono Antonio Cappetta e la pianista Angelina Bartiromo, per una serata all’insegna della grande vocalità.

DOMENICA IL GRAN FINALE

Domenica 29 marzo si aprirà alle ore 10.30 con il “Fototour del quartiere di Casertavecchia”, un percorso tra Sommana, Pozzovetere e Casola guidato dal fotografo e videomaker Luigi Nappa, pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta del territorio attraverso lo sguardo fotografico.

Nel pomeriggio, alle ore 17.00, le strade del borgo si animeranno con “Il risveglio delle fate”, uno spettacolo itinerante dedicato a bambini e ragazzi, a cura de La Mansarda Teatro dell’Orco, capace di trasformare Casertavecchia in un luogo fiabesco e coinvolgente.

La musica tornerà protagonista alle ore 19.00 nella Cappella di San Rocco con un secondo “Concerto al tramonto”, questa volta affidato al flauto di Antonio Troncone e al clavicembalo di Giuseppe Rigliaco, con un repertorio che attraversa grandi autori europei come Bach, Telemann e Scarlatti.

A chiudere la rassegna, alle ore 19.30 presso la Chiesa dell’Annunziata di Casertavecchia, il progetto musicale “Lili Marlene” omaggerà la poetica di De Gregori con Massimiliano Ferraro e Raffaele Patti, in un intreccio di sonorità, parole e suggestioni.

Gran finale alle ore 20.00 alla Chiesa di Sant’Antonio da Padova, in Corso Giannone, con il “Concerto per la Domenica delle Palme”, recital di arie religiose e brani strumentali che vedrà protagonisti Rosita Rendina e Enzo Errico, accompagnati da un ensemble d’archi e organo diretto da Rosario Messina, con musiche che spaziano da Bach a Morricone, in un percorso tra sacro e contemporaneo.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.