
Prosegue senza sosta l’attività di controllo e contrasto agli illeciti ambientali su tutto il territorio di Terra di Lavoro. La Polizia Provinciale di Caserta ha ulteriormente intensificato le operazioni di vigilanza, in attuazione degli indirizzi politici impartiti dal presidente della Provincia, Anacleto Colombiano, finalizzati alla tutela della salute pubblica e del decoro urbano. Le attività, coordinate dal comandante della Polizia Provinciale, Biagio Chiariello, si inseriscono in un più ampio piano di monitoraggio del territorio volto a prevenire e reprimere le violazioni in materia ambientale.
Nell’ambito di questa capillare azione, gli agenti del Comando provinciale hanno condotto una serie di ispezioni mirate presso diverse attività produttive. L’intervento più rilevante è stato effettuato nel Comune di Caserta, nella frazione di San Leucio, dove un’officina meccatronica è stata sottoposta a sequestro a seguito dell’accertamento di gravi violazioni della normativa vigente. In particolare, i controlli hanno evidenziato una gestione illecita dei rifiuti, nonché l’assenza delle prescritte autorizzazioni per lo smaltimento degli scarti di lavorazione. Le condotte riscontrate hanno comportato la contestazione di reati ai sensi del Codice dell’Ambiente (D.Lgs. 152/2006).
L’attività ispettiva è stata estesa anche ad altre realtà produttive limitrofe, tra cui una falegnameria, per la quale non sono emerse irregolarità né sotto il profilo amministrativo né penale.

