
Gli artigiani di CNA Campania Nord accolgono gli studenti dell’Istituto d’arte San Leucio all’interno delle loro botteghe. Nuova importante tappa del programma Orientalife promosso dalla Regione Campania presso il centro Oromare.
I ragazzi hanno incontrato i maestri orafi Gustavo Renna, Guido Monticelli, Imma Spinelli, Dario Gargiulo, Dario Ferrara che hanno offerto loro un’esperienza unica. Gli studenti hanno vissuto una sorta di ‘faccia a faccia’ con i maestri orafi che ha permesso loro di scoprire il fascino, ma anche le possibilità concrete in termini occupazionali che offre l’artigianato di qualità. «Con questa tappa si è consolidata la nostra partnership con CNA Campania Nord con la quale abbiamo stabilito un rapporto straordinario che sta aprendo diverse porte ai nostri ragazzi. Dopo l’esperienza in Grecia il contatto diretto con le imprese e quello con un colosso come Oromare è stata un’esperienza importantissima per i nostri studenti - ha evidenziato la dirigente scolastica dell’Istituto d’arte San Leucio, capofila degli istituto d’arte in Campania Immacolata Nespoli - Siamo certi che questa collaborazione sarà foriera di successi anche per il futuro. Un dirigente scolastico pensa alla possibilità di creare le condizioni per offrire ai propri studenti un lavoro. Momenti formativi come questi, con il top del made in Italy, con l’artigianato di qualità sono la premessa per questo risultato. Ringrazio Orientalife per queste occasione, la Regione Campania, l’ufficio scolastico regionale e CNA Campania Nord per queste possibilità». «Il nostro compito è quello di costruire un ponte tra la scuola e le botteghe artigiane per creare formazione reale per gli studenti - ha evidenziato Annarita De Blasio, coordinatrice del programma Orientalife per CNA Campania Nord - ringraziamo la Regione Campania per aver creato le condizioni affinché la nostra organizzazione possa svolgere questa funzione, il centro Oromare per aver compreso la portata della sfida lanciata da CNA e la dirigente scolastica del San Leucio con tutto il suo staff per aver raccolto la nostra sfida di un nuovo modello formativo. La pratica diretta, il fascino della manualità, la magia della creazione: gli studenti hanno toccato con mano cosa significa artigianato di qualità e quali sono gli sbocchi che offre per il loro presente e per il loro futuro». Con gli studenti anche l’amministratore di Oromare Gennaro Mincione, la professoressa referente del San Leucio Rita Pannone oltre che il presidente degli Orafi di CNA Campania Romualdo Pettorino che esprime la propria soddisfazione per l’appuntamento ad Oromare. «Ringraziamo l’amministratore di Oromare Mincione, la Regione Campania - ha evidenziato Pettorino - far entrare i giovani all’interno delle botteghe significa portare avanti l’arte orafa e i suoi mestieri che rappresentano un patrimonio inestimabile della nostra storia produttiva. Con Orientalife creiamo le condizioni per costruire un reale ricambio generazionale per le botteghe artigiane offrendo l’opportunità a tanti ragazzi di poter intraprendere un mestiere. I percorsi formativi portano a sbocchi lavorativi reali di cui beneficiano studenti e comparto produttivo».

