
Apprendiamo dalla stampa che i lavori al Parcheggio Pollio sarebbero stati al centro di un acceso scambio di vedute tra Biagio Esposito (ex assessore del Comune) e il sindaco Marino.
Non è la prima volta che notizie giudiziarie ci informano di un interesse opaco della politica su quella piazza. Ricordiamo, infatti, che anche nella documentazione che ha portato il nostro Comune allo scioglimento per infiltrazioni mafiose, il Parcheggio Pollio veniva citato più volte. Caserta Decide, con il proprio consigliere Raffaele Giovine, è stata l’unica forza politica a denunciare quanto stava avvenendo intorno ai lavori e al project financing che avrebbe interessato l’area, denunciando la situazione all’ANAC che arrivò a bloccare l’avanzamento del procedimento.
Proprio per queste ragioni, rilanciamo la nostra chiara proposta su tutta l’area: la Caserma Pollio deve tornare ad essere una piazza pubblica e vivibile e i locali commerciali lì presenti, di proprietà pubblica, devono divenire luogo di sviluppo sociale, economico e culturale della città. Il parcheggio esiste già, ed è a pochi passi dalla Caserma Pollio: è il Parcheggio Carlo III, ad oggi nella piena disponibilità del Comune dopo anni di contenzioso legale, che deve essere aperto h24 e divenire il vero luogo di interscambio della mobilità cittadina. In attesa che la politica torni a governare la città, ribadiamo il nostro appoggio alla decisione dei Commissari che avevano dichiarato di voler riaprire il Parcheggio Pollio con una gestione in house, per rispondere ai problemi che soffrono le attività commerciali del centro storico.

