Vinti e Vincitori', al Teatro Città di Pace di Caserta un'opera sul valore  della memoria, da Ali della Mente |

Nel ventennale della sua prima messa in scena, l’opera teatrale “Vinti e Vincitori”, scritta dall’autore Patrizio Ranieri Ciu con l’appassionata collaborazione del compianto penalista Alfonso Martucci, torna sul palcoscenico come evento di profondo valore civile e culturale.

Il secondo appuntamento della Stagione Artistica Teatrale Solidale Rosso Vanvitelliano, in collaborazione con la Diocesi di Caserta, la Caritas Diocesana di Caserta e la Parrocchia SS Nome di Maria di Puccianiello è fissato per venerdì 30 gennaio alle ore 20:30 presso il Teatro Città di Pace di Caserta, per la Giornata della Memoria, per una rappresentazione aperta all’intera città. L’ingresso sarà gratuito con prenotazione obbligatoria e si potrà offrire un contributo libero per il sostegno alle attività culturali e sociali di Rosso Vanvitelliano.

Nota informativa

“Vinti e Vincitori” affronta il tema della Shoah restituendo voce ad una delle pagine più buie dell’umanità. È un’opera che non si limita al ricordo, ma invita alla riflessione collettiva: ricordare per comprendere, comprendere per non ripetere. Un modo per rivivere e riascoltare le terribili voci dell’Olocausto, per non dimenticare, oggi, quel momento storico che ha segnato il punto più basso della nostra umanità. Il teatro come strumento di formazione delle coscienze, per tenere presente come l’indifferenza porti all’odio e la violenza alla disumanizzazione con dinamiche che possono riemergere sotto nuove forme.

Dichiarazioni

“Quest’anno ricorre il ventennale di “Vinti e Vincitori”. Teniamo particolarmente a quest’opera che portiamo in scena non solo nella specifica data della ricorrenza ma anche in circostanze alternative oltre che nei teatri anche nei musei, nelle stazioni ferroviarie, nelle piazze, nelle aule consiliari e nelle scuole. L’opera ha ricevuto la nomina di “Sentinella itinerante della Memoria” da parte della Senatrice della Repubblica Liliana Segre, per la salvaguardia e la tutela della memoria, su quanto accaduto e su quanto oggi accade per custodire una Memoria del Futuro per le generazioni che verranno”. – dichiarano i giovani artisti di Ali della Mente.

“La volontà di mettere in scena ogni anno quest’opera storica rappresenta una riflessione sociale e culturale che assume particolare significato in relazione agli attuali conflitti bellici. Ricordare la Shoah per non dimenticare ogni vittima di violenza cosciente: da Gesù all’ultima vittima di ogni oggi, concetto caro a Padre Nogaro al cui pensiero la dedico”. – afferma l’autore Patrizio Ranieri Ciu.

Approfondimenti

A rendere questa rappresentazione ancora più significativa sarà la presenza in scena di giovani studenti degli istituti cittadini, coinvolti con diverse rappresentanze di classi. Giovani a teatro di sera: una novità che conferma l’attenzione e la sensibilità delle nuove generazioni verso un tema tanto delicato quanto necessario. La loro partecipazione non è solo artistica, ma simbolica: sono loro i custodi futuri della memoria, chiamati a interrogarsi sul passato per dare forma a un presente più consapevole.

Nel ventennale della sua nascita, “Vinti e Vincitori” si conferma un’opera necessaria, che “Abbatte le barriere del tempo per divenire occasione di riflessione comune di ogni tempo”. (Ciu)