
L’Associazione Salerno 1943, in collaborazione con il Comune di Castellabate, la Guardia Costiera, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo di Santa Maria di Castellabate, l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, il Propeller Club Port of Salerno e il Touring Club Italiano – Club di Territorio di Salerno, annuncia lo svolgimento del convegno dedicato al sommergibile Velella, iniziativa di alto profilo istituzionale e culturale che si terrà sabato 5 settembre 2026 presso il suggestivo lungomare Punta dell’Inferno.
L’evento rappresenta un momento di approfondimento scientifico e di riflessione civile sul valore storico del Velella e sulla necessità di tutelare e valorizzare il suo relitto quale patrimonio subacqueo di rilevanza nazionale.
Il convegno si aprirà alle ore 19:30 con i saluti del Sindaco di Castellabate, dott. Marco Rizzo, che porterà l’attenzione sul ruolo del territorio nella custodia della memoria marittima. Seguirà l’intervento del Presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo di Santa Maria di Castellabate, dott. Ottaviano Giannella, che rappresenterà la comunità dei marinai e il loro legame con la storia del Velella. Successivamente prenderà la parola il Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, prof. Antonio Landi, richiamando il valore della continuità storica e della testimonianza intergenerazionale. Interverrà poi l’avv. Alfonso Mignone, in rappresentanza del Propeller Club Port of Salerno e del Touring Club Italiano – Club di Territorio di Salerno, sottolineando il contributo delle realtà associative nella tutela del patrimonio marittimo e culturale.
La sessione scientifica del convegno sarà arricchita dagli interventi dell’avv. Vincenzo Pellegrino, Presidente dell’Associazione Salerno 1943, del Prof. Alfonso Conte, docente di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi di Salerno, del Colonnello Gerardo Severino, storico militare, e del Prof. Mauro Menicucci, docente di Diritto della Navigazione e dei Trasporti dell’Università degli Studi di Salerno. Le relazioni offriranno un quadro articolato che unisce prospettiva storica, analisi giuridica e riflessione tecnico-scientifica, delineando un approccio multidisciplinare alla vicenda del Velella e alla sua collocazione nel più ampio contesto della storia marittima italiana. La sessione sarà presieduta e conclusa dal Prof. Michele Comenale Pinto, Ordinario di Diritto della Navigazione dell’Università degli Studi di Sassari, che sintetizzerà i contributi e ne evidenzierà la rilevanza nel quadro della tutela del patrimonio marittimo nazionale.
Il convegno rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di valorizzazione del Velella, poiché per la prima volta la riflessione si articola in un confronto che unisce storia, diritto, ricerca scientifica e responsabilità istituzionale. Castellabate si conferma così luogo di memoria, identità e impegno civile, capace di accogliere una manifestazione che non è soltanto commemorativa, ma anche culturale e formativa, rivolta a studiosi, istituzioni e cittadini.

