Con “Counterpoint of chaos” della coreografa e performer Maria Angelica Caruso prende il via giovedì 28 maggio, alle ore 21, a Sant’Apollonia Hub a Salerno l’edizione 2026 di Incontri, la rassegna di danza contemporanea promossa dall’Associazione Campania Danza con la direzione artistica di Antonella Iannone.
Ad inaugurare il cartellone è uno spettacolo che indaga sul rapporto sempre più complesso tra essere umano e intelligenza artificiale. In “Counterpoint of Chaos”, produzione firmata M-Train Productions, il corpo diventa terreno di resistenza, memoria e verità. Maria Angelica Caruso costruisce una riflessione intensa sull’identità, sulla creatività e sulla possibilità di restare umani in un tempo governato dagli algoritmi. Proiezioni ed elementi digitali dialogano con la performer in scena trasformandosi, di volta in volta, in partner, specchio o antagonista. Originaria di Pittsburgh, Maria Angelica Caruso dirige il Performing Arts Department della La Roche University, portando avanti una ricerca artistica che intreccia danza, tecnologia e nuovi linguaggi performativi.
La rassegna è stata anticipata, lo scorso 29 aprile, dalla preview con “Disastri” di ResExtensa, coreografia di Elisa Barucchieri, andata in scena al Teatro del Liceo Galizia di Nocera Inferiore e rivolta agli studenti dell’istituto.
Il programma proseguirà il 5 settembre al Teatro dei Barbuti con “Stirpe di sirene” di Akerusia Danza, coreografia di Elena D'Aguanno; il 6 settembre, sempre al Teatro dei Barbuti, spazio a “Trame di terra” della Mandala Dance Company con la coreografia di Paola Sorressa e “Ubi tu ibi ego” con i danzatori di Nziria, firmata da Vincenzo Capasso. Il 7 settembre chiude la tre giorni sul palco sotto le stelle del Teatro dei Barbuti “La manipolazione”, spettacolo di GDO coreografato da Ilenja Rossi.
La Sala Pasolini ospiterà invece il 3 ottobre “Exit” di Cornelia, coreografia di Michele Pastorini; il 4 ottobre “Il fuoco del Vesuvio” di Movimento Danza con la firma di Gabriella Stazio e “Variation +” di ARB Dance Company con coreografia di Nyko Piscopo. Il 10 ottobre sarà la volta di “Don’t say everything” di Octopro Company e la coreografia di Luca Signoretti, mentre l’11 ottobre andrà in scena “Malacarne” di Emma Cianchi. Il 21 ottobre il Piccolo Teatro del Giullare accoglierà “Boiling Point” di ARB Dance Company con la coreografia di Mirco Riccardi, mentre il 24 ottobre alla Sala Pasolini sarà in scena “Andavamo tutti” di Zerogrammi. Il giorno successivo, il 25 ottobre, sempre alla Sala Pasolini, il TPO presenterà “Con il naso all’insù”.
Il cartellone entrerà poi nella sua parte finale a novembre con il ritorno di “Disastri” di ResExtensa il 6 novembre a Sant’Apollonia, seguito il 7 novembre da “Bach Suite” dell’Associazione Culturale Interno 5 con la coreografia di Antonello Tudisco e l’8 novembre da “Traccia” di Matrafisc Dance firmato da Antonello Apicella e Lia Colizza. Chiusura affidata a Borderline Danza con due appuntamenti: il 15 novembre al Teatro Mario Scarpetta di Sala Consilina con “Romeo e Giulietta” di Claudio Malangone e il 25 novembre al Teatro del Liceo Galizia di Nocera Inferiore Borderline Danza proporrà “Romeo&Juliet”, creazione di Lindsay Kemp con la coreografia e la collaborazione alla regia di Daniela Maccari.
I biglietti sono acquistabili direttamente al botteghino la sera degli spettacoli.
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 351 2398684

