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A seguito della presentazione ufficiale della candidatura a Sindaco dell'avvocato Franco Massimo Lanocita, Claudio D'Elia, candidato al Consiglio Comunale nella lista del Movimento 5 Stelle, esprime il suo pieno sostegno a un progetto che segna una svolta necessaria per il futuro della città.


"La discesa in campo di Franco Massimo Lanocita rappresenta l'unica vera alternativa al sistema di potere attuale," dichiara D'Elia. "La sua storia, segnata da battaglie civiche fondamentali come quella per la bonifica delle Fonderie Pisano e la sua attenzione per la bonifica dell’area a carico dell’imprenditore, è la prova di un impegno che non cerca poltrone ma giustizia per i salernitani. Lanocita è l'uomo giusto per guidare una coalizione che vuole finalmente far respirare Salerno."
La candidatura di Claudio D'Elia nasce da un percorso speculare: un impegno civile maturato nel territorio e nelle associazioni, lontano dalle logiche della "politica di professione". "Non cerco una carriera, ma metto a disposizione la mia formazione tecnica e scientifica per una politica della concretezza, fatta di analisi di fattibilità e non di promesse elettorali irrealizzabili," spiega il candidato pentastellato.
Il programma di D'Elia trova una convergenza naturale con la visione di Lanocita su temi cruciali per il rilancio di Salerno:
• Contrasto all'esodo giovanile e "Ateneo Diffuso": In linea con l'allarme lanciato da Lanocita, D'Elia propone di trasformare Salerno in una vera città universitaria. "Possiamo ridurre virtualmente la distanza tra accademia e città, portando i servizi agli studenti nei quartieri con aule studio cablate e attrezzate al meglio risparmiando così ai nostri ragazzi ore di spostamenti da e per Fisciano.”
• Diritto alla Città e Hub di Comunità: Contro la solitudine degli smartphone e dei centri commerciali, D'Elia punta alla creazione di Hub di Comunità in locali comunali sfitti: spazi laici e inclusivi gestiti da professionisti, dove il tempo libero torni a essere un diritto e un'occasione di crescita sociale.
• Equità abitativa e Dignità del Lavoro: D'Elia condivide con Lanocita la necessità di uno sviluppo urbano equo. "Salerno non può essere un albergo di lusso per pochi mentre l'edilizia popolare cade a pezzi. Proporrò quote obbligatorie di edilizia sociale nei nuovi interventi e clausole per garantire salari dignitosi negli appalti comunali: non si fa il bene della città sulla pelle di chi lavora."
"Con Lanocita Sindaco," conclude D'Elia, "abbiamo l'opportunità di attuare un metodo rigoroso e partecipato. È il momento di passare dagli annunci ai fatti, progettando insieme ai cittadini una Salerno che sia finalmente di tutti e non di pochi."