CORTO FLEGREO, DAL CUORE DELLA TERRA ARDENTE UNA LUCE PER IL SUD

Cinema, musica, giovani talenti e impegno sociale. È stata una serata all’insegna della cultura e della rinascita quella che ieri, 17 ottobre, ha animato l’Auditorium Porta del Parco di Napoli, dove si è svolta la cerimonia di premiazione della sesta edizione del Festival Corto Flegreo – Racconti dal Territorio, ideato e diretto da Maria Grazia Siciliano e promosso da Liberass APS.

Una partecipazione significativa e un programma ricco di ospiti hanno accompagnato la proclamazione dei vincitori delle quattro sezioni del Festival, insieme ai riconoscimenti della prima edizione di 48H Flegree, il contest cinematografico che sfida i giovani a realizzare un cortometraggio in tempi ridotti, valorizzando creatività, capacità di lavorare in squadra e legame con il territorio. La serata ha rappresentato anche l’occasione per presentare Corto Circuito Sud, la rete culturale ideata da Siciliano per mettere in connessione festival, artisti, giovani e comunità del Mezzogiorno. I vincitori di Corto Flegreo Cinque i riconoscimenti assegnati nell’ambito della sesta edizione del Festival. Per la Sezione Competitiva ha vinto The Slug, firmato da KEA, nome d’arte di Carl de Miranda. Il premio, un’opera scultorea realizzata dal Maestro Domenico Sepe e dedicata al Festival, è stato consegnato dallo stesso artista, in un momento che ha sottolineato il legame tra cinema e arti visive. Nella Sezione Stellare il riconoscimento è andato a Marta vuole giocare di Matteo Quarta; per la Sezione Oltre ha vinto Martedì umido di Alessandro Esposito e Davide Pignalosa. La Sezione Scuola ha premiato Dove passa il vento di Rosa Maietta (2° I.C. 5Artiaco). Il premio per la Migliore Colonna Sonora Inedita è stato assegnato dal Conservatorio di Musica San Pietro a Majella a Scusa di Simone Russo. Opere differenti per linguaggio e sensibilità, accomunate dalla capacità di raccontare storie e dare spazio a nuovi sguardi sul presente. Al centro della manifestazione, la scelta di valorizzare non soltanto i nomi già affermati, ma soprattutto chi sta costruendo il proprio percorso artistico.48H Flegree, vince il Team FLEGO con “Resto qui” Spazio anche alla prima edizione – per Creare un’Idea, il contest dedicato alla realizzazione di cortometraggi nel territorio flegreo. Il Premio Social è andato al Team NESIS per ENEICS, mentre la Menzione Speciale è stata assegnata al Team LAFCADIO per Storie dimenticate. Il titolo del corto vincitore richiama una delle questioni più significative per il territorio: la scelta dei giovani di restare, investire nelle proprie radici e contribuire al cambiamento della propria terra. Un tema particolarmente attuale per i Campi Flegrei, chiamati ad affrontare una fase complessa, ma ricchi di energie creative e nuove prospettive Musica e cinema sul palco ad arricchire la serata sono state le esibizioni musicali di Aurelio Fierro, Giovanna Ferrara. Luca Blindo, insieme a Gabriele Esposito, protagonista di una performance particolarmente apprezzata. Presenti anche gli attori emergenti Luigi Zeno e Francesco Fariello, l’attrice e produttrice Maria Guerriero e il regista Alberto Palmiero, che hanno contribuito a rafforzare il dialogo tra cinema, spettacolo e nuove generazioni. La conduzione è stata affidata a Gabriele Blair, che ha accompagnato con professionalità i diversi momenti della manifestazione, dagli interventi degli ospiti alle premiazioni. Corto Circuito Sud, una rete culturale per il Mezzogiorno. Tra i momenti centrali dell’iniziativa, la presentazione di Corto Circuito Sud, progetto che punta a creare connessioni tra realtà culturali, festival e territori del Sud Italia. La rete promuove la collaborazione tra artisti, organizzazioni e comunità, con l’obiettivo di favorire la circolazione delle esperienze, sostenere i giovani talenti e trasformare la cultura in una leva di partecipazione e sviluppo. In appena tre mesi di attività, il progetto ha coinvolto tutte le regioni meridionali, avviando un percorso di collaborazione che punta a consolidarsi e ad ampliarsi nel tempo. L’iniziativa si inserisce nella visione di Maria Grazia Siciliano, ideatrice della staffetta narrativa, che considera la cultura uno strumento concreto per valorizzare le identità locali e costruire nuove opportunità per il Mezzogiorno. «Nonostante le difficoltà, abbiamo scelto di esserci». La manifestazione ha assunto un significato ancora più forte alla luce delle difficoltà che stanno interessando Pozzuoli e l’area flegrea. Gli eventi sismici e le conseguenti criticità abitative hanno coinvolto direttamente anche Maria Grazia Siciliano, costretta ad affrontare lo sgombero, e hanno reso necessario rimodulare il programma originario del Festival. Una situazione che non ha fermato la volontà di portare a termine il percorso e riconoscere pubblicamente il lavoro dei finalisti. «Nonostante il periodo storico molto difficile che Pozzuoli sta attraversando, che ha coinvolto anche me e Corto Flegreo, vittime dello sgombero, ho deciso di dimostrare che i Campi Flegrei e i giovani meritano attenzione, cura e riconoscimento. Anche se il Festival è stato rimodulato, abbiamo voluto ufficializzare i finalisti e premiarli. Era importante dare valore al loro lavoro e dimostrare che la vita è sempre meravigliosa e che abbiamo il dovere di andare avanti». A dichiararlo è l’avvocato Maria Grazia Siciliano, ideatrice, direttrice artistica e conduttrice del Festival Corto Flegreo, presidente di Liberass APS e presidente della III Commissione Cultura dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori. «Sono certa che, grazie al talento, alla forza e alla determinazione delle nuove generazioni, il mondo sarà migliore. Andiamo avanti con la Settima edizione di Corto Flegreo e con tutte le attività, i laboratori, le masterclass e i cortometraggi realizzati da Liberass APS». Liberass APS, cultura e inclusione tutto l’anno. La serata del 17 ottobre ha così riunito tre dimensioni del progetto: il riconoscimento delle opere cinematografiche, la promozione dei giovani autori e la costruzione di una rete culturale meridionale. Con lo sguardo già rivolto alla Settima edizione del Festival Corto Flegreo, Liberass APS conferma l’intenzione di proseguire il lavoro sul territorio, puntando su cinema, formazione e collaborazione tra realtà culturali. Un messaggio che parte dai Campi Flegrei e guarda al Sud: anche nei momenti più difficili, investire nella cultura e nelle nuove generazioni significa continuare a costruire futuro. Partner della serata. La serata è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di realtà che hanno scelto di sostenere il Festival e il suo progetto culturale: White Chill Out Lungomare Pozzuoli di Nicola Scamardella, Cantine Federiciane, Reiwa Sushi Experience, Azienda Agricola Luigi Turboli, Pasticceria Colmayer, Neronensis, FoteEMA, Yesus Interaction, Iren Luce Gas e Servizi, 2 Direct TO Digital. Un contributo che conferma quanto sia importante, soprattutto in un momento complesso per il territorio flegreo, fare rete tra cultura, imprese e realtà del territorio per sostenere iniziative capaci di generare partecipazione, visibilità e nuove opportunità.