
Dalle idee ai fatti. I bambini e le bambine del progetto “La Città che Partecipa – Piccoli Cittadini, Grandi Idee” hanno presentato stamattina, nella Reggia di Quisisana, i totem urbani ideati per promuovere il rispetto degli spazi pubblici e una maggiore sicurezza nei percorsi cittadini, suggellando al tempo stesso il gemellaggio tra il Consiglio delle Bambine e dei Bambini di Castellammare di Stabia e quello di San Giorgio a Cremano.
L’incontro ha segnato la conclusione dei primi sei mesi del progetto: un percorso che ha trasformato l’ascolto dei più giovani in proposte concrete per la città. L'iniziativa, ispirata ai principi dell’Articolo 12 della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia, ha rappresentato un’esperienza di educazione civica e di confronto sul ruolo dei bambini nella costruzione della comunità. Il progetto è stato reso possibile grazie a un lavoro condiviso che ha coinvolto scuole, docenti, famiglie e partner istituzionali, come il coordinatore del laboratorio regionale 'Città dei bambini e delle bambine', Francesco Langella. Tra i risultati più significativi ci sono i totem urbani destinati alle aree delle strisce pedonali: un “Cane Gentile – Bau Stopping”, simbolo ideato dai ragazzi per richiamare, attraverso il rispetto e la responsabilità, il valore delle regole e della convivenza civile. Una figura che invita gli adulti a prendersi cura degli spazi comuni e delle persone che li attraversano. In qualità di pionieri del primo Consiglio delle Bambine e dei Bambini della città di Castellammare di Stabia, i piccoli consiglieri hanno inoltre consegnato all’amministrazione comunale il “Manifesto della Partecipazione”, contenente il regolamento del Consiglio scritto dagli stessi bambini. Il documento sarà proposto dalla Giunta al Consiglio Comunale con l’obiettivo di rendere stabile questo organismo di confronto con il sindaco e gli amministratori. La giornata ha avuto un ulteriore valore istituzionale con il gemellaggio ufficiale tra i Consigli delle Bambine e dei Bambini di Castellammare di Stabia e San Giorgio a Cremano, un percorso di collaborazione tra territori che rafforza la rete Campania Città dei Bambini. «Questi ragazzi non sono semplicemente i cittadini del domani, ma cittadini a pieno titolo già oggi. Hanno dimostrato una capacità progettuale straordinaria e per questo, alla presenza della consigliera e presidente della terza commissione Giusy Amato e dell’assessore Di Nuzzo, il Consiglio comunale e l’intera amministrazione hanno assunto l’impegno di ascoltare e recepire le loro idee per contribuire a cambiare in meglio il volto della nostra città. Esperienze come questa dimostrano quanto sia importante offrire ai più giovani spazi reali di partecipazione e confronto, affinché possano sentirsi parte attiva della comunità e contribuire concretamente alla sua crescita», dichiara il sindaco Luigi Vicinanza.

