Napoli, polemica sulla rottamazione delle cartelle: il Partito  Liberaldemocratico dice no - Napoli Sera

Il Consiglio Comunale di Napoli, nella seduta di venerdì 5 giugno, ha approvato all'unanimità, la rottamazione delle cartelle relative a tributi locali e sanzioni amministrative affidate alla riscossione fino al 31 dicembre 2023, per un valore complessivo di oltre 2,19 miliardi di euro. Una decisione che il Partito Liberaldemocratico giudica profondamente sbagliata.

Napoli è già oggi tra le città italiane con la più alta pressione fiscale locale: addizionale comunale IRPEF ai massimi livelli consentiti e TARI tra le più elevate del Paese. Nonostante ciò, il Comune continua a registrare difficoltà nella riscossione delle proprie entrate. Comprendiamo l'esigenza di recuperare almeno una parte dei crediti accumulati negli anni, ma questa scelta rischia di trasmettere un messaggio pericoloso: chi non paga può sperare in una futura sanatoria, mentre chi ha sempre rispettato le regole continua a sostenere il peso del finanziamento dei servizi pubblici. Il problema di Napoli non è soltanto quanto si tassa, ma quanto si riesce realmente a riscuotere. Servono meno tasse, una riscossione più efficiente e una vera lotta all'evasione, non nuovi condoni mascherati. Il rispetto per i contribuenti onesti dovrebbe essere il primo principio di ogni politica fiscale.