150 anni del Corriere della Sera | Irpinia24

Si concludono gli eventi dedicati ai 150 anni del Corriere della Sera. Martedì 12 maggio 2026 si terrà l’ultimo appuntamento del trittico promosso dal Comune di Sant’Agnello, in collaborazione con l’Associazione Aequa 20, per celebrare la fondazione del giornale ad opera del napoletano Eugenio Torelli Viollier (1842-1900).

Dopo il concerto dedicato all’opera “La creola” di Gaetano Coronaro su testi di Eugenio Torelli Viollier e della moglie Maria Antonietta Torriani, e l’evento proprio su quest’ultima figura femminile, prima giornalista donna del Corriere, il focus si sposta ora su Salvatore Aponte, inviato all’estero per conto del Corriere della Sera, nato a Vico Equense e autore dello scoop sul testamento di Lenin.

Martedì 12 maggio alle ore 18:45 presso la Congrega del SS. Sacramento e Natività di Maria Vergine, dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola e l’introduzione di Beniamino Cuomo, Presidente dell’Associazione Aequa 20, sull’argomento relazionerà il Prof. Riccardo Mario Cucciolla, docente di Storia dell’Europa Orientale presso L’Università di Napoli “L'Orientale”, figlio dell’omonimo attore, famoso in particolare per il film “Sacco e Vanzetti” con Gian Maria Volonté e le celebri musiche di Ennio Morricone.

Salvatore Aponte, nato a Vico Equense il 1892, giornalista del Corriere della Sera, inviato all’Estero, tra cui in Germania, Russia e Cina, fu a Mosca dal 1926 al 1929, rivelando con un suo pezzo nel novembre 1926 un segreto politico che all’epoca rappresentò un vero e proprio scoop: il testamento di Lenin.

L’ingresso è libero e gratuito.