
La Rete Sguardo Femminista è tra le realtà promotrici del presidio “Senza consenso è stupro – Napoli e Campania”, in programma il 15 febbraio, alle ore 11.00, in Piazza Plebiscito, in concomitanza con le mobilitazioni previste in numerose città italiane e in preparazione della manifestazione nazionale del 28 febbraio a Roma.
"Condividiamo e chiediamo con forza di tornare al testo dell’articolo 609 bis del Codice Penale approvato alla Camera, ribadendo che il consenso libero e attuale è il fondamento irrinunciabile della libertà e dell’autodeterminazione delle donne" si legge in una nota della Rete Sguardo Femminista, una rete di donne democratiche e progressiste – singole, associate e attive nella politica, nell’associazionismo, nei centri antiviolenza, nel volontariato e nelle professioni – unite dall’impegno per i diritti e la libertà delle donne.
"Saremo in piazza per affermare il valore politico della partecipazione delle donne - continua la nota - soprattutto quando costruiscono reti, alleanze e si oppongono a ogni tentativo di tornare indietro sui diritti conquistati.
La libertà non si interpreta. Il consenso non si tocca".

