Otto – Radici nel deserto 🌵 Dopo un lungo cammino, “Otto” trova finalmente  la sua forma e il suo pubblico. Siamo lieti di invitarvi alla presentazione  di questo progetto visionario, nato dall'immaginazione

Dal 13 al 20 giugno il centro storico di Salerno si trasforma in un grande laboratorio culturale con la quattordicesima edizione di Salerno Letteratura, il festival che quest'anno porta il titolo "Il cuore desto avrà parole. Letteratura nei tempi inquieti". Un tema che invita alla riflessione sul ruolo delle parole e della cultura e della narrazione in un presente attraversato da profonde trasformazioni sociali e geopolitiche.

Tra gli appuntamenti più attesi dell'edizione 2026 spicca la presenza di Emanuele Leone, artista e disegnatore noto per il suo lavoro nel mondo del fumetto e della graphic novel. Leone, dopo il grande successo al salotto letterario di Torino, sarà protagonista di uno degli incontri più originali del festival con la presentazione di "Otto – Radici nel deserto", un progetto che fonde racconto per immagini, giornalismo, testimonianza e musica, offrendo al pubblico un'esperienza narrativa immersiva e contemporanea.

L'opera nasce dalla collaborazione tra Leone e Rajae Bezzaz, giornalista, scrittrice e volto televisivo conosciuto dal grande pubblico per il suo impegno nel raccontare temi sociali e interculturali. Insieme hanno dato vita a una graphic novel che conduce il lettore in Iraq attraverso gli occhi dei protagonisti Otto e Walter, due viaggiatori alla ricerca di storie, identità e verità nascoste dietro gli stereotipi con cui spesso viene raccontato il Medio Oriente. Ad accompagnare il racconto è la colonna sonora originale composta da Luciano D'Addetta, elemento che rende il progetto un vero e proprio incontro tra linguaggi artistici differenti.

"Otto – Radici nel deserto" non è soltanto un fumetto, ma un viaggio umano e culturale che restituisce voce a territori e comunità spesso raccontati esclusivamente attraverso conflitti e cronache.

L'intento degli autori è quello di mostrare l'altra faccia dell'Iraq: quella fatta di persone, memoria, tradizioni e speranze. Rajae Bezzaz contribuisce all'opera con il suo sguardo interculturale e la sua esperienza di narratrice impegnata nel dialogo tra mondi diversi, mentre Leone traduce in immagini e sequenze visive un percorso di scoperta che mette al centro l'umanità.

La partecipazione di Emanuele Leone assume un valore particolare anche per la capacità dell'autore di coniugare arte visiva e impegno culturale. Leone porta a Salerno Letteratura una testimonianza di come la graphic novel sia oggi uno degli strumenti più efficaci per raccontare la complessità del presente. L'incontro dedicato a "Otto – Radici nel deserto" si inserisce perfettamente nello spirito del festival, che quest'anno ospita personalità del mondo della letteratura e del giornalismo come:

Elena Kostioukovitch

Goffredo Buccini

Lucrezia Ercoli

Andrea Moro

Franco Marcoaldi

Emanuele Trevi

Serena Bortone

Igiaba Scego

Rajae Bezzaz

In un festival che guarda alle inquietudini del nostro tempo, la presenza di Emanuele Leone e il progetto "Otto – Radici nel deserto" rappresentano uno dei momenti più significativi del programma: una dimostrazione concreta di come letteratura, fumetto, giornalismo e musica possano incontrarsi per costruire nuove forme di racconto e nuovi ponti tra culture diverse.