Con il Cantagiovani dal 2 al 4 maggio Salerno diventa la città della “ coralità in formazione” | TDS Tele-Diocesi

Salerno diventa hub della coralità giovanile: una città che, per una settimana intera, sceglie di cantare insieme e di riconoscersi nel valore più autentico dello stare bene in comunità. Le associazioni Estro Armonico e LAES “L’Arte è Salute”, con il Cantagiovani 2026 – giunto alla 19ª edizione e diretto dal Maestro Silvana Noschese – candidano il capoluogo campano a punto di riferimento nazionale ed europeo per i cori giovanili.

Otto i luoghi coinvolti della città di Salerno: il Convitto Nazionale Torquato Tasso, il Complesso San Michele, il Teatro di Portacatena, il Centro diurno “Il Giardino di Trotula”, la Chiesa di Sant’Anna, la Chiesa della SS. Annunziata, IMorticelli e il Salone dei Marmi del Comune.

Il festival si terrà il 1° e 2 maggio, confermando una formula che intreccia concorso e rassegna, formazione e condivisione. I cori, provenienti da diverse regioni italiane, si esibiranno nella Chiesa della SS. Annunziata, sotto lo sguardo di una giuria internazionale composta da Andrew Crane (USA), Laura Jēkabsone (Lettonia), Giorgio Susana (Italia), Daniela Nasti (FENIARCO) e Genny Strianese (ARCC). A supporto della giuria, per la prima volta, la consulente di vocalità Martina Burger.

“Coralità in Crescendo” è il percorso che trova nel Cantagiovani la sua naturale conclusione: un progetto che accompagna, durante tutto l’anno, gli studenti dei licei salernitani alla scoperta del canto corale, intrecciando formazione musicale e crescita personale. L’edizione 2026 è stata dedicata al repertorio di Fabrizio De André, culminando in una grande esecuzione collettiva. La mattinata del 28 aprile al Centro Sociale con i licei De Sanctis, Severi, Da Vinci e Alfano I, ci sarà una riflessione sul valore educativo del canto condiviso con Paolo Apolito, Don Roberto Faccenda e Annalisa Spadolini. A mezzogiorno, circa 150 studenti canteranno insieme con la direzione di Fabio De Angelis, eseguendo Il pescatore e un mash-up di Volevo essere un duro e Cuoricini. Chiusura prevista alle ore 13:00.

Forte la dimensione formativa del festival: workshop e laboratori guidati da professionisti di fama internazionale accompagneranno i giovani cantori in un percorso che va dalla vocalità e psicofonia (M° Silvana Noschese e Martina Burger), al team building (Maria Vittoria Lanzara), alla concertazione (M° Giorgio Susana e M° Laura Jēkabsone), fino allo yoga del suono (Maria Teresa Rega).

Tra gli appuntamenti più attesi, il One Night Choir del 1° maggio alle ore 21 ai Morticelli: oltre cento giovani, guidati dal M° Andrew Crane, daranno vita in poche ore a un’unica performance corale. Il progetto si ispira al format One Day Choir del collettivo Sing Your City, nato all’interno dell’Associazione Estro Armonico nel novembre 2025.

Il programma si sviluppa in due giornate dense. Venerdì 1° maggio si apre con l’accreditamento al Salone dei Marmi, seguito da attività di vocalità e musica d’insieme, dai soundcheck e dal concorso nel pomeriggio, per concludersi in serata con il One Night Choir. Sabato 2 maggio sarà dedicato ai laboratori, distribuiti tra mattina e pomeriggio, seguiti dal confronto tra direttori e giuria e, in serata, dalla premiazione finale nella Chiesa della SS. Annunziata, con esecuzione dei brani d’insieme.

Protagonisti saranno, per la categoria A, il Piccolo Coro del Teatro A. Rendano di Cosenza diretto da Maria Carmela Ranieri, il Coro Voces di Villasanta diretto da Irene Citterio, le Voci Bianche dei Giovani Sanniti di Campobasso dirette da Giovanna Consiglio, il Coro Armonia Cordis Junior di Napoli diretto da Giovanni Aprea, il Coro Voci Bianche Castelbarco di Avio diretto da Marianna Setti, Le Note in Blu di Ercolano dirette da Rosario Senatore; per la categoria C, i Novi Cantores Torino diretti da Marta Dziubińska e Matteo Gentile, il Piccolo Coro del Teatro A. Rendano, il Coro Giovani del Contrà di Fontanafredda diretto da Jessica Lot, il Teen Chorus di Baronissi diretto da Biagio Capacchione, l’Eurema Vocal Ensemble di Firenze diretto da Simone Pugliese; per la categoria D, i Novi Cantores Torino, il Coro Giovanile Musicomania di Avezzano diretto da Tiziana Buttari, i Loud Whispers di Portici diretti da Carlo Intoccia, il Teen Chorus di Baronissi e l’Eurema Vocal Ensemble.

Il festival si avvale del contributo della Camera di Commercio e del patrocinio di ARCC, FENIARCO, Fondazione Musica Antica Pietà De’ Turchini, Comune di Salerno e Fondazione Carisal. È realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, il Complesso San Michele, l’ASL Salerno, IMorticelli, il Convitto Nazionale Torquato Tasso, la Chiesa della SS. Annunziata, la Chiesa di Sant’Anna e il Teatro di Portacatena. Sostengono il progetto SEV IREN, Ortofrutta Sabatino, Virvelle e Pizzeria Gli Esposito.