Al Teatro Karol di Castellammare di Stabia "La voce di una madre contro ...

Non fugge, e nemmeno chiude la porta di casa: “Stoc ddò - Io sto qua!” sono le parole di Lella, madre di Michele Fazio, ucciso per errore a soli sedici anni a Bari durante un regolamento di conti tra clan. Parole pronunciate a gran voce, guardando negli occhi chi vorrebbe imporre il silenzio. Parole che diventano denuncia.

Venerdì 6 marzo alle ore 20.30, al Teatro Karol di Castellammare di Stabia lo spettacolo è ospite della rassegna Sempre per Amore di Casa del Contemporaneo, prodotto da Meridiani Perduti, scritto e interpretato da Sara Bevilacqua. Sono previste repliche mattutine riservate alle scuole secondarie di secondo grado giovedì 5 (ore 11) e venerdì 6 marzo (ore 9.30).

La storia
È il luglio 2001 quando la vita di Lella Fazio e della sua famiglia cambia per sempre. Uno sparo rompe il quotidiano delle mura domestiche, tra le strade di Bari vecchia. Il sangue sull’asfalto non è quello dei clan Capriati o Strisciuglio. È quello di Michele, ragazzo pieno di sogni, cresciuto con cura lontano dalle dinamiche criminali del quartiere.
Una ferita che non si rimargina. Una morte assurda da cui nasce però una scelta radicale: essere testimonianza viva e costante. Finestre aperte e mai più chiuse per non voltarsi dall’altra parte. Perché la mafia non è un problema di pochi, ma una responsabilità collettiva. La testimonianza di Lella diventa così un atto civile e un impegno educativo: chiedere giustizia e contribuire a salvare le nuove generazioni dalla violenza criminale.

Lo spettacolo
Stoc ddò – Io sto qua! è un teatro di narrazione intenso e necessario, purtroppo ancora drammaticamente attuale.
Attraverso un’approfondita ricerca sul territorio, Sara Bevilacqua accoglie la storia di Lella e Pinuccio Fazio assumendosi la responsabilità di esserne testimone. Ne nasce un’esperienza teatrale capace, con una sola voce femminile, di restituire la forza di un lutto vivo e inciso nella memoria collettiva.
Lo spettacolo ha ricevuto il Premio del Festival Le Voci dell’Anima 2022 con la seguente motivazione: “Attraverso una sola voce, femminile, bella, profonda e reale, riesce a restituire le immagini di un lutto doloroso e vivo che resta inciso nella memoria del pubblico. Un lavoro sincero, che arriva dentro e che fa riflettere su quanta verità possa raccontare, oggi, il teatro”.
Il biglietto d’ingresso ha un costo di 12 euro. Ultimo appuntamento in abbonamento. Il botteghino è aperto giovedì dalle 15:00 alle 18:30 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Prenotazioni allo 08118247921 oppure online su www.teatrokarol.it

Nello Spazio Arte del foyer del teatro, inoltre, ancora visitabile gratuitamente l’allestimento ‘O vico d' 'e guagliune a cura dell’Associazione Stabiese dell’Arte e del Presepe.