
Proseguono i controlli della Polizia Provinciale di Caserta sul litorale domizio, intensificati su direttiva del presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, nell'ambito delle attività di contrasto all'abusivismo e alle irregolarità negli stabilimenti balneari.
Nel corso di un'operazione diretta dal comandante della Polizia Provinciale, colonnello Biagio Chiariello, gli agenti hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere il gestore di un lido balneare già sottoposto a sequestro, contestandogli i reati di furto aggravato di energia elettrica e violazione dei sigilli.
Durante il controllo, svolto con il supporto tecnico degli ispettori di Enel, è stata accertata la manomissione dell'impianto elettrico. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il contatore originario sarebbe stato disattivato nel 2021 a seguito del distacco della fornitura e, successivamente, sarebbe stato realizzato un allaccio abusivo mediante l'installazione di un nuovo contatore collegato direttamente alla rete elettrica pubblica. Sono in corso le verifiche per quantificare il danno economico, che, secondo una prima stima, potrebbe superare i 20 mila euro. Il lido è dotato di numerosi servizi, tra cui bar, ristorante, spiaggia attrezzata, bungalow e parcheggio.
Nell'ambito della stessa attività ispettiva, gli agenti hanno esteso i controlli anche a un secondo lido balneare, anch'esso già sottoposto a sequestro, dove è stata accertata la violazione dei sigilli da parte di ignoti. La Procura della Repubblica è stata immediatamente informata. Sono in corso ulteriori indagini per individuare il responsabile della violazione, che gli investigatori ritengono di aver già circoscritto.

