
Caserta ha celebrato l’81° anniversario della Liberazione con una cerimonia solenne alla presenza delle principali autorità civili e militari della provincia promossa dalla Prefettura di Caserta insieme alla Brigata Bersaglieri “Garibaldi” presso il Monumento ai Caduti, rinnovando il ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia
Accanto al programma istituzionale, la giornata si è arricchita di un ulteriore momento di alto valore simbolico. Le autorità cittadine – tra cui la Prefetta di Caserta Lucia Volpe, il Questore di Caserta Andrea Grassi e il Comandante della Brigata Garibaldi Francesco Ferrara – hanno fatto tappa presso la lapide dedicata a Gennaro Tescione, medaglia d’oro al valor militare alla memoria, situata a Palazzo Tescione in Corso Trieste. Qui è stato reso omaggio all’eroe casertano, esempio di coraggio e sacrificio per la patria.
“La resistenza partigiana è il vanto della nostra Nazione.
Non bisogna dimenticare che una componente essenziale della resistenza partigiana è stata la resistenza nell’Esercito Italiano.
Accanto a tutti i partigiani caduti, la medaglia d’oro al valor militare alla memoria, Gennaro Tescione, della città di Caserta ne rappresenta l’onore e l’esempio”.
Questo il messaggio per la commemorazione promosso dai giovani artisti di Ali della Mente e Fabbrica Wojtyla, protagonisti di un momento di riflessione e partecipazione culturale negli intenti di Rosso Vanvitelliano, iniziativa volta alla qualificazione culturale e sociale della città di Caserta. Un contributo significativo che ha unito memoria storica e memoria del futuro, occasione di condivisione civile, capace di tenere insieme istituzioni, cittadini e giovani nel segno dei principi fondanti della Repubblica.

