Sindacato di Polizia COISP: avvio contrattazione, pesano le scarse risorse  - Novità per Militari: Difesa, Forze Armate, Polizia e Cittadini in Divisa.

Nella serata di martedì, l’esponente della Lega di Caserta, Maurizio Raimondi, è stato vittima di un’aggressione da parte di un gruppo di individui, presumibilmente stranieri, in un episodio che ha coinvolto anche i suoi genitori.

Sull’accaduto è intervenuto lo zio di Maurizio, Giuseppe Raimondi, Segretario Nazionale e referente per Campania e Basilicata del sindacato di Polizia Coisp, che ha condannato duramente l'episodio."L'aggressione avvenuta ieri sera a Caserta ai danni di mio nipote Maurizio, che ha visto coinvolti anche mio fratello e mia cognata, è l'ennesimo episodio di violenza gratuita che ferisce il nostro territorio", ha dichiarato Giuseppe Raimondi. "Per fortuna i miei familiari ne sono usciti illesi grazie alla prontezza di mio fratello, che è riuscito a mettere in salvo il figlio in auto e ad allontanarsi rapidamente, evitando conseguenze ben più gravi". Il referente del Coisp ha poi espresso preoccupazione per il clima di insicurezza percepito dai cittadini: "Ciò che mi ha scosso ulteriormente sono stati i numerosi messaggi di solidarietà letti sui social, che però manifestano anche la profonda paura di chi ormai ritiene Caserta una città pericolosa. È inaccettabile che una donna, un giovane o una famiglia non possano passeggiare serenamente senza temere per la propria incolumità". Raimondi ha concluso con un forte appello alla riforma del sistema sanzionatorio: "Da anni invochiamo leggi speciali mirate a eliminare i benefici per chi compie reati violenti, affinché la pena venga scontata effettivamente in carcere. Attualmente, il sistema normativo spesso non prevede la detenzione per condanne inferiori ai due anni. Un'aggressione con lesioni lievi o nulle si traduce spesso in pene esigue che, tra benefici e riti alternativi, non portano il colpevole a scontare nemmeno un giorno di cella. È proprio questo diffuso senso di impunità a alimentare la delinquenza e a privare i cittadini della libertà di vivere la propria città in sicurezza".