Aversa ospita sabato 24 gennaio la tradizionale celebrazione della Santa Messa per i giornalisti in occasione della festività di San Francesco di Sales, patrono della categoria.
Come è ormai consolidata tradizione Assostampa Caserta e Unione Cattolica Stampa Italiana promuovono l’abituale incontro, sempre ospitato dalla Diocesi di Caserta, che per l’edizione 2026 gli organizzatori hanno deciso di organizzare ad Aversa, seconda città di Terra di Lavoro e con rilevanti presenze giornalistiche. Significativa l’accoglienza dell’evento da parte della Diocesi normanna guidata dal Vescovo monsignor Angelo Spinillo, peraltro Presidente della Commissione Episcopale per il laicato della Conferenza Episcopale Italiana. Questo il programma: alle 12, nella Cappella del Seminario Vescovile di Aversa, in piazza Normanna, celebrazione della Santa Messa da parte del Vescovo monsignor Spinillo; successivamente nell’Aula Magna del Seminario proclamazione dei «Senatori della Stampa» e consegna dei riconoscimenti ai colleghi con oltre 30anni di iscrizione all’Ordine ed ancora in attività. All’evento è prevista la presenza di rappresentanti delle istituzioni locali, abitualmente collegati al mondo dell’informazione locale per la loro attività amministrativa e di tutela dell’ordine pubblico. Nell’occasione Michele De Simone presidente dell’Assostampa, e Luigi Ferraiuolo, presidente provinciale dell’Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana), comunicheranno le prime informazioni relative al programma del Premio Nazionale Buone Notizie 2026 giunto alla XVII edizione che, per motivi organizzativi, non si svolgerà, come abitualmente, nella stessa giornata della ricorrenza di San Francesco di Sales, ma sabato 14 febbraio nella tradizionale cornice della Biblioteca del Seminario Vescovile della Diocesi di Caserta. Il premio come è noto, intende segnalare all’opinione pubblica giornalisti e comunicatori che, nella loro carriera e nell’impegno quotidiano, fanno prevalere con intelligenza e professionalità la Notizia nella sua oggettività, completezza e correttezza, e, soprattutto, sanno informare e promuovere le tante «buone» notizie della vita quotidiana.

