Antonio Scialdone è il nuovo Sindaco di Vitulazio - Caserta Notizie

La chiusura dell’ambulatorio di terapia del dolore del Distretto sanitario 14 non rappresenta un episodio isolato, ma il sintomo più evidente di una crisi profonda che investe l’intera organizzazione della sanità territoriale.

A denunciarlo con fermezza è il sindaco di Vitulazio, Antonio Scialdone, che parla apertamente di un sistema incapace di rispondere ai bisogni reali delle comunità.

«Siamo di fronte a una scelta grave – afferma il primo cittadino – che colpisce direttamente le persone più fragili, coloro che convivono quotidianamente con patologie dolorose e che oggi vedono venir meno un presidio essenziale di cura e di umanità». Secondo Scialdone, la soppressione dell’ambulatorio non è una semplice rimodulazione dei servizi, ma una ferita inferta al diritto alla salute.

Il sindaco lega la vicenda dell’ambulatorio a un quadro più ampio di criticità che riguarda l’intero territorio. In particolare, richiama con forza l’attenzione sulla drammatica carenza di medici di base a Vitulazio, problema rispetto al quale – sottolinea – «non è più possibile far finta di nulla». Attualmente, il comune può contare su appena tre medici di medicina generale, ciascuno già gravato dal massimale di pazienti, a fronte di una popolazione che supera gli ottomila abitanti.

«Questa situazione – evidenzia Scialdone – compromette la continuità assistenziale, indebolisce il rapporto di fiducia tra medico e paziente e scarica sui pronti soccorso un carico che non sono più in grado di sostenere». Il sindaco ricorda di aver inviato più solleciti formali ai vertici dell’ASL di Caserta, al direttore generale, al direttore sanitario e ai responsabili delle cure primarie, senza ricevere risposte adeguate.

Parole dure vengono riservate all’atteggiamento delle istituzioni sanitarie: «Il silenzio è una forma di indifferenza che rasenta la mancanza di etica istituzionale. Un sindaco che rappresenta una comunità non può essere ignorato quando segnala una criticità così rilevante». Scialdone rivendica il ruolo dei Comuni come sentinelle del territorio e ribadisce la propria disponibilità a collaborare, ma respinge ogni tentativo di deresponsabilizzazione: «La solidarietà non basta se non è accompagnata da scelte concrete e da una programmazione sanitaria seria».

La chiusura dell’ambulatorio di terapia del dolore, insieme alla cronica insufficienza della medicina di base, rischia – secondo il sindaco – di marginalizzare ulteriormente la provincia di Caserta, già penalizzata rispetto ai processi di potenziamento sanitario regionale.

«Non chiediamo privilegi – conclude Scialdone – ma rispetto. La salute non può essere sacrificata sull’altare dei numeri. Qui sono in gioco la dignità delle persone e la credibilità delle istituzioni».

Il Comune di Vitulazio continuerà a sostenere con determinazione ogni iniziativa utile a ottenere il ripristino dei servizi e a garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria degna di questo nome.