
La Protezione civile della Regione Campania ha messo in campo due autobotti a supporto dei mezzi di spegnimento dei vigili del fuoco, una vasca per il rifornimento idrico dei mezzi aerei e 20 volontari a supporto delle operazioni di spegnimento dell’incendio ad Airola, in provincia di Benevento.
“Siamo operativi fin dalle prime fasi dell’emergenza – afferma l’assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta – in stretto raccordo con i vigili del fuoco, con il Centro operativo comunale di Airola e con i centri di coordinamento dei soccorsi attivati dalle Prefetture di Benevento e Avellino e stiamo intervenendo, con i nostri operatori e i nostri mezzi sulla base delle esigenze che mana a mano vengono rappresentate”.
In particolare, le due autobotti messe assicurano il necessario supporto idrico alle operazioni di spegnimento: integrano quelle già operative dei vigili del fuoco e contribuiscono ad alimentare nel più breve tempo possibile i mezzi impegnati sul campo.
È stata inoltre messa a disposizione la vasca situata in località Fizzo di Airola, utilizzata per il rifornimento idrico dei mezzi aerei impegnati nelle operazioni di spegnimento.
Sul posto anche 20 volontari della Protezione civile a supporto delle attività coordinate nell’ambito dell’emergenza e, in particolare, per garantire sostegno alla popolazione sulla base delle esigenze rappresentate dal Centro operativo comunale.
“La situazione resta complessa e le attività proseguono senza sosta – prosegue Zabatta – in considerazione dell’estensione degli effetti dell’incendio su un territorio che interessa più province, ho chiesto un momento di coordinamento tra le tre Prefetture coinvolte anche per fare il punto sulle conseguenze dell’incendio sul territorio”. L’incontro si terrà venerdì 4: convocato dalla Prefettura di Benevento, con la partecipazione delle Prefetture di Caserta e Avellino. “La riunione – spiega l’assessora – serve per condividere il quadro della situazione e coordinare, ciascuno per le proprie competenze, le ulteriori azioni necessarie a tutela dei territori e delle popolazioni interessate. Continueremo intanto ad assicurare tutto il supporto necessario fino al superamento dell’emergenza”.
Ad Airola resta aperto il capitolo dell’emergenza legata al violento incendio che il 31 agosto ha interessato la zona industriale di via Caracciano. Il Comune ha deciso di prolungare fino a venerdì 4 settembre le misure di sicurezza già introdotte nei giorni scorsi, in attesa che i monitoraggi ambientali e sanitari restituiscano un quadro più preciso della situazione.
Il sindaco Vincenzo Falzarano ha firmato le nuove ordinanze, aggiungendo una misura specifica per il mercato settimanale: l’appuntamento di giovedì 3 settembre in piazza Caduti di Nassiriya non si svolgerà.
Una scelta dettata dalla prudenza. In questa fase l’amministrazione vuole evitare un’ampia concentrazione di persone all’aperto e, allo stesso tempo, limitare l’esposizione di merci e alimenti all’eventuale presenza di residui provenienti dall’incendio.
Sul fronte delle attività, resta confermata la sospensione delle lezioni in tutte le scuole pubbliche e private, dagli asili nido agli istituti di ogni ordine e grado. La misura interessa anche i servizi educativi per l’infanzia e i centri estivi.
Rimangono chiusi al pubblico gli uffici comunali, fatta eccezione per le strutture impegnate nella gestione dell’emergenza, come Protezione civile e Polizia locale. Stessa disposizione per l’Ufficio del Giudice di Pace.
Fino al 4 settembre prosegue anche la chiusura delle aziende industriali e artigianali presenti sul territorio, oltre a quella del supermercato Decò di via Caracciano.
Restano in vigore anche le prescrizioni rivolte alle attività commerciali e di somministrazione. Gli alimenti destinati alla vendita o al consumo non dovranno essere lasciati all’esterno se privi di adeguata protezione o conservati in contenitori chiusi. L’indicazione riguarda in modo particolare frutta, verdura e prodotti freschi, potenzialmente esposti alla ricaduta di polveri e particolato.
Sul piano della prevenzione, l’amministrazione invita i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a non trattenersi a lungo all’aperto nelle zone maggiormente interessate dai fumi, soprattutto nelle aree sottovento rispetto al luogo del rogo.
Per chi fosse costretto a transitare o permanere all’esterno nelle zone interessate, viene consigliato l’utilizzo di una mascherina FFP2 o equivalente. Il Comune raccomanda inoltre di lavare accuratamente frutta, verdura e qualsiasi alimento che possa essere rimasto esposto all’aria, prestando particolare attenzione ai prodotti provenienti da orti e coltivazioni situati nelle aree potenzialmente interessate dalla ricaduta.
La sospensione del mercato rappresenta l’ulteriore tassello di un dispositivo pensato per ridurre i rischi nell’attuale fase di incertezza. Secondo l’amministrazione, l’evento avrebbe comportato diverse ore di presenza contemporanea di operatori e cittadini, con un inevitabile aumento degli spostamenti e della permanenza all’aperto.
A questo si aggiunge il tema delle merci esposte, compresi prodotti alimentari e ortofrutticoli, che potrebbero entrare in contatto con polveri o altre particelle eventualmente ancora presenti nell’ambiente.
Il Comune mantiene intanto attivo il sistema di emergenza e prosegue il coordinamento con ARPAC, ASL, Protezione civile, Vigili del fuoco e gli altri enti coinvolti.
Ora l’attenzione è rivolta agli esiti dei monitoraggi. Saranno i dati raccolti nei prossimi giorni a consentire di stabilire l’eventuale presenza di sostanze inquinanti, la loro diffusione e le condizioni per un progressivo ritorno alla normalità.