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L’Olbia si prepara a battere una punizione contro l’Ischia (foto Ilenia Giagnoni)

di Gennaro Savio
Festa grande sull’isola Verde dove l’Ischia calcio, dopo una partita al cardiopalma, vince la finale playout contro l’Olbia.


L’Ischia inizia bene e sono tante le azioni pericolose che riesce a costruire senza però concretizzarle. Al 38° minuto del primo tempo, poi, la doccia fredda con l’Olbia che passa in vantaggio grazie al goal di Putzu. Il colpo subito è stato durissimo. Da questo momento in avanti i gialloblu, a cui fino ad allora era mancato solo il goal, sembrano quasi persi, disorientati, anche ad inizio del secondo tempo. Poi i ragazzi di Mister Platone cominciano a macinare gioco e a riprendersi il centrocampo sino al 68° minuto, quando Nicolas Belloni pareggia.
Da questo momento in avanti l’Ischia diventa un vero e proprio rullo compressore. Chiude l’Olbia nella sua metà campo fino al goal del raddoppio che arriva al settantanovesimo minuto di gioco, sempre ad opera di Belloni.
Con sei minuti di recupero la partita sembrava non terminare più, poi al fischio finale è esplosa la festa con squadra, dirigenti e presidente tutti insieme a festeggiare in mezzo al campo quella che ha tutto il sapore di una vittoria di campionato visto che non si è retrocessi e si è salvata la categoria. Ai nostri microfoni la gioia dei calciatori, del Presidente Luigi Lauro, di Lello Carlino e di Pino Taglialatela.
“Sono contentissimo – ha affermato il Presidente Lauro – e voglio ringraziare questa cornice di tifosi che è meravigliosa. Ischia merita piazze importanti e lavoreremo per questo. Da domani in poi si comincerà a lavorare per il nuovo futuro per tutti”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Lello Carlino che ha dichiarato: “Questa vittoria va dedicata ai tifosi, a questi ragazzi splendidi che non hanno fatto il dodicesimo uomo in campo ma il tredicesimo. Hanno sostenuto la squadra fino alla fine. Risultato un po' sofferto ma meritato. Vince l’Ischia, vince l’Isola e vincono gli ischitani. Forza Ischia sempre, vaiiiiii.”
Pino Taglialatela, uno dei più grandi portieri della storia del calcio Napoli che Maradona stimava tantissimo, ha spiegato come l’iscrizione dell’Ischia al campionato sia nata grazie alla spinta dei tifosi.
“Abbiamo fatto una scommessa con i tifosi che sono alle nostre spalle, tutti, - ha raccontato Taglialatela – iscriviti poi man mano vediamo. Abbiamo fatto questa scommessa, l’abbiamo vinta grazie a Lello Carlino e grazie a Luigi Lauro che sono stati fantastici. Hanno messo tutto a disposizione per far si che questa squadra si salvasse perché all’inizio veramente avevamo quasi depositato le armi. E invece guardate qua che spettacolo.” Sin qui le parole di Pino Taglialatela.
Come avete potuto leggere, alla fine tutti sono stati concordi. Grande merito di questa salvezza va anche al dodicesimo uomo in campo, a quei tifosi cioè che ogni domenica hanno cominciato ad incitare l’Ischia ancor prima di entrare allo stadio.

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