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Puliamo il mondo' con Legambiente, iniziative dei circoli nelle Marche -  Notizie - Ansa.it

Scendere in strada, rimboccarsi le maniche e prendersi cura degli spazi comuni. È questo lo spirito con cui Mercato San Severino aderisce a “Puliamo il Mondo 2026”, la campagna di volontariato ambientale promossa da Legambiente che ogni anno coinvolge migliaia di cittadini in tutta Italia.

Un appuntamento che si rinnova, voluto fortemente dall’Assessore all’Ambiente Carlo Guadagno, con il supporto tecnico del gestore Velia Ambiente. Un’iniziativa che va oltre la semplice raccolta dei rifiuti abbandonati: l’obiettivo è trasformare la tutela dell’ambiente in una responsabilità condivisa e riportare al centro il valore della cura dei luoghi in cui si vive.

L’evento si terrà lunedì 28 settembre, con raduno in piazza Ettore Imperio alle ore 10. La partenza è proprio dall’Istituto Comprensivo San Tommaso D’Aquino, i cui studenti prenderanno parte alla marcia in direzione via Emilio Coppola per la prima fermata presso l’area verde Boschetto, poi di riprende in direzione Monumento per rientrare in piazza Ettore Imperio.

All’iniziativa parteciperanno, oltre i volontari di Legambiente e agli operatori di Velia Ambiente, anche l’Associazione Carabinieri di Mercato S. Severino e la Protezione Civile.

“Puliamo il Mondo” diventa così un’occasione per coinvolgere la comunità e lanciare un messaggio preciso: il decoro di una città non dipende soltanto dagli interventi degli enti pubblici, ma anche dai comportamenti quotidiani di ciascun cittadino.

Abbandonare un rifiuto, conferire in maniera non corretta o trasformare un’area pubblica in una discarica significa danneggiare un patrimonio che appartiene a tutti. Al contrario, differenziare correttamente, rispettare gli orari e le modalità di conferimento e contribuire alla pulizia degli spazi comuni rappresentano gesti semplici, ma fondamentali.

La campagna assume inoltre un particolare valore sul piano educativo. Scuole e giovani rappresentano infatti uno dei motori della partecipazione, perché la cultura del rispetto dell’ambiente si costruisce soprattutto attraverso la conoscenza e l’esperienza diretta.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno sul fronte dell’igiene urbana e del contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti, un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità per il decoro dei territori. Controlli, attività di monitoraggio e interventi di pulizia devono quindi essere accompagnati da una crescente consapevolezza da parte dei cittadini.

La giornata di “Puliamo il Mondo” vuole essere proprio questo: un momento concreto di partecipazione, ma anche un simbolo di una comunità che sceglie di non voltarsi dall’altra parte.

Perché pulire una strada, un’area verde o uno spazio pubblico non significa soltanto raccogliere ciò che è stato abbandonato. Significa restituire dignità a un luogo e affermare che quel luogo appartiene a tutti.

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