
Venerdì 18 Settembre, alle ore 20.00, presso l’Auditorium del Convitto Nazionale di Salerno, si terrà un Concerto di Beneficenza con il coro polifonico T’Incanto che proporrà brani pop italiani e internazionali.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Ex Allievi del Convitto Nazionale AD 2023 ODV a scopo benefico. Il ricavato sarà, infatti, interamente devoluto all'Associazione "Gocce D’Amore Per I Bambini dell’Africa" di Salerno, un’associazione no-profit che da anni si occupa dello sviluppo integrale di quei villaggi a sud dell’isola di Zanzibar che versano in condizioni di povertà, e contribuirà alla realizzazione di una biblioteca e una sala tecnica nel villaggio di Uzi.
“Dall’anno scorso abbiamo iniziato una collaborazione con l’associazione Gocce D’Amore per I Bambini dell’Africa e siamo davvero contenti di continuare ad offrire supporto costante a questa organizzazione che da anni porta avanti numerosi progetti a favore dello sviluppo dei villaggi più poveri dell’isola di Zanzibar. – ha dichiarato il Presidente, il dottor Stefano Pecoraro – Questo concerto, che segna l’inaugurazione del nuovo anno sociale della nostra associazione, è solo il primo di una serie di eventi che metteremo in campo, e conferma la nostra volontà di essere presenti attivamente e di offrire concreto e fattivo aiuto per la realizzazione dei progetti di Gocce D’Amore non soltanto per una volta, ma in modo continuativo nel tempo”.
“Gocce d’Amore per i Bambini dell’Africa nasce del 2007 ad opera di Franco Vagelli con l’obiettivo di sostenere i villaggi più poveri dell’isola di Zanzibar - ha affermato il Presidente, il dottor Giovanni Trotta - Un’analisi dei bisogni rilevava che una delle più grandi emergenze era lo stato di totale abbandono in cui versavano quei bambini che erano ancora troppo piccoli per andare a scuola, alla quale si accede a 8 anni. Costruire asili che potessero essere un luogo protetto di aggregazione e crescita è diventata, allora, la soluzione. Da allora più di mille bambini ogni anno imparano e giocano in un contesto sereno dove ad insegnare sono donne e uomini del villaggio. Inoltre, sono tanti i progetti che dentro e fuori gli asili sono nati e stanno nascendo. Agendo nell’ottica di una concreta collaborazione con l’Associazione Ex allievi Convitto Nazionale AD2023 ODV, vediamo quasi terminata la biblioteca e la sala tecnica del villaggio di Uzi che potrà diventare un punto di riferimento per l’intero villaggio: un veicolo di promozione e crescita continua”.
“Accogliendo con entusiasmo la proposta di Gocce D’Amore, la nostra associazione ha accettato la sfida di realizzare ad Uzi una biblioteca: un vero e proprio centro di apprendimento, progettato per offrire ai ragazzi gli strumenti necessari per crescere, studiare e guardare al futuro con fiducia – ha ribadito la vicepresidente dell’Associazione, la professoressa Carla D’Amato – Inoltre, questo evento sarà particolarmente emozionante perché, in questa occasione consegneremo la targa commemorativa al nostro indimenticato ex convittiano, il dottor Goffredo Scuccimarra, neuropsichiatra infantile che ha svolto numerose missioni umanitarie in Africa e a cui verrà dedicata la biblioteca. Questa consegna testimonia l’importanza e il valore di questa nostra iniziativa congiunta.”
“Di fronte al richiamo alla solidarietà e all’altruismo, non abbiamo avuto esitazioni ad accettare l’invito dell’Associazione Ex Allievi del Convitto – ha infine aggiunto Antonella Zito, direttore del coro T’Incanto – perché siamo convinti che la voce sia un potente mezzo di comunicazione di sentimenti e che le parole in musica possono orientare questi sentimenti verso concrete esigenze quotidiane”
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Il coro polifonico T’Incanto è composto da circa 20 elementi sotto la direzione del M° Antonella Zito ed ha un repertorio che tocca un po’ tutti i generi. E’ iscritto all’Arcc e da anni partecipa alle varie manifestazioni, come le varie edizioni de il Festival europeo della musica, il Salerno Festival e la rassegna del Festival internazionale cori Cantus Angeli. Gli arrangiamenti dei repertori sono curati dal M° Roberto Marino, compositore e pianista accompagnatore, alle percussioni, invece, il M° Biagio Marinelli.